Ordinanza concernente l'importazione di animali da compagnia (OIAC)

 
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Ordinanza concernente l'importazione di animali da compagnia (OIAC)Modifica del 9 maggio 2012 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L'ordinanza del 18 aprile 20071 concernente l'importazione di animali da compagnia è modificata come segue: Sostituzione di espressioni 1 Agli articoli 1 capoversi 1 lettere c e d, nonché 2, 2 capoverso 2, 7 capoverso 1, 15, rubrica e capoverso 1, nonché 16, rubrica e capoversi 1 e 7, l'espressione «Stati» viene sostituita con l'espressione «Stati e territori». 2 In tutto il testo l'espressione «Unione europea» viene sostituita con l'espressione «UE». Art. 1 cpv. 1 lett. a 1 La presente ordinanza disciplina l'importazione di animali da compagnia da: a. Stati membri dell'Unione europea (UE); Art. 4 Modifica degli allegati L'Ufficio federale di veterinaria può aggiornare gli allegati 120134 della presente ordinanza integrandovi le prescrizioni tecniche armonizzate a livello internazionale. Art. 5 Abrogato Art. 7 cpv. 2 2 Gli animali importati illegalmente attraverso un altro aeroporto sono respinti dalle autorità doganali. Qualora il respingimento immediato non fosse possibile, l'Amministrazione delle dogane lo comunica all'autorità competente del Cantone in cui si trova l'aeroporto. Quest'ultima adotta le misure di cui all'articolo 22. 1 RS 916.443.14 Allegato 4 (art. 12 cpv. 1bis lett. c) Requisiti dei vaccini antirabbici somministrati nei Paesi terzi I vaccini devono soddisfare i requisiti di cui ai capitoli 1.1.8 e 2.1.13 del Manuel des tests de diagnostic et des vaccins pour les animaux terrestres13 dell'Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE). 13 Manuel des tests de diagnostic et des vaccins pour les animaux terrestres, versione 2011; www.oie.int/fr/normes-internationales/manuel-terrestre/acces-en-ligne/ Art. 8 Identificazione 3 Cani, gatti e furetti devono essere muniti di un microchip che soddisfa i requisiti tecnici seguenti: a. chip passivo RFID; b. tecnologia HDX o FDX-B conforme alla norma ISO 117842; c. leggibile mediante un lettore conforme alla norma ISO 117853. 2 Se un animale è munito di un altro microchip, la persona che lo accompagna deve fornire a ogni controllo i mezzi necessari per la lettura dello stesso. 3 Gli animali per i quali può essere dimostrato che sono stati contrassegnati, prima del 3 luglio 2011, con un tatuaggio leggibile non necessitano di un microchip. 4 L'identificazione deve essere effettuata prima della vaccinazione antirabbica conformemente all'articolo 12 e prima di un'eventuale titolazione conformemente all'articolo 16 capoverso 2 lettera b. Essa deve essere annotata nel passaporto per animali da compagnia o nel certificato di vaccinazione e nel rapporto di analisi in cui è definita la titolazione. Art. 9 cpv. 1 1 Il passaporto per animali da compagnia è un documento rilasciato per cani, gatti e furetti provenienti dagli Stati di cui all'articolo 1 capoverso 1 lettere a e b. Esso deve rispettare i requisiti di cui all'allegato 3 numero 1. Nei passaporti per animali da compagnia rilasciati da Stati e territori non comunitari l'emblema dell'UE e i dati che rinviano a essa devono essere sostituiti dai dati concernenti il Paese in questione. Art. 10 Certificato veterinario 1 Il certificato veterinario...

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