Ordinanza sull’utilizzo di profili del DNA nel procedimento penale e per l’identificazione di persone sconosciute o scomparse (Ordinanza sui profili del DNA)

 
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Ordinanza sull'utilizzo di profili del DNA nel procedimento penale e per l'identificazione di persone sconosciute o scomparse

(Ordinanza sui profili del DNA)

del 3 dicembre 2004

Il Consiglio federale svizzero, visto l'articolo 22 della legge federale del 20 giugno 20031 sull'utilizzo di profili del DNA nel procedimento penale e per l'identificazione di persone sconosciute o scomparse (Legge sui profili del DNA), ordina:

Sezione 1: Campioni forensi del DNA e analisi Art 1 Procedure, mezzi tecnici e modo di procedere

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (Dipartimento) stabilisce:

  1. le procedure e i mezzi tecnici per il prelievo dei campioni;

  2. le caratteristiche qualitative necessarie per il prelievo dei campioni.

    Art. 2 Laboratori di analisi e loro riconoscimento

    1 Le analisi forensi del DNA sono effettuate unicamente da laboratori di genetica forense (laboratori) riconosciuti. 2 Il Dipartimento può riconoscere i laboratori che: a. sono accreditati nel settore della genetica forense dal Servizio d'accreditamento svizzero (SAS) in base all'ordinanza del 17 giugno 19962 sull'accreditamento e sulla designazione (OAccD);

  3. adempiono in ogni momento le prestazioni e le caratteristiche qualitative necessarie prescritte dalla Confederazione in relazione alle analisi forensi del DNA e sancite in un accordo; e

  4. dispongono, nella direzione tecnica del laboratorio, di uno specialista che abbia acquisito il titolo di «genetista forense SSML» della Società Svizzera di Medicina Legale o che possa dimostrare di possedere una qualifica equivalente.

    RS 363.1

    Art. 3 Verifica del riconoscimento

    L'Ufficio federale di polizia (Ufficio federale) verifica almeno ogni tre anni il rispetto dell'accordo di cui all'articolo 2 capoverso 2 lettera b e ne informa il Dipartimento.

    Art. 4 Revoca del riconoscimento

    Il Dipartimento può revocare il riconoscimento in ogni momento se il laboratorio non possiede più i requisiti necessari o non rispetta più l'accordo.

    Art. 5 Obbligo di comunicazione

    I laboratori comunicano al Dipartimento, entro 30 giorni, ogni modifica delle indicazioni fornite per soddisfare alle premesse del proprio riconoscimento.

    Art. 6 Conservazione e distruzione del materiale delle analisi

    1 I laboratori distruggono, unitamente ai campioni di cui all'articolo 9 capoverso 2 della legge sui profili del DNA, anche il DNA estratto e i prodotti intermedi dell'allestimento dei profili.

    2 I laboratori rispediscono immediatamente all'autorità committente il materiale di base di una traccia non utilizzato per l'allestimento di un profilo del DNA a scopi forensi (profilo). Essi conservano come materiale probatorio per cinque anni il DNA estratto dalla traccia e i prodotti intermedi ottenuti nell'allestimento dei profili, a meno che l'autorità giudiziaria competente non abbia stabilito una durata di conservazione maggiore.

    Art. 7 Ufficio di coordinamento

    1 Il Dipartimento designa uno dei laboratori riconosciuti quale Ufficio di coordinamento.

    2 I compiti dell'Ufficio di coordinamento sono i seguenti: a. verificare se i profili allestiti dai laboratori adempiono i criteri qualitativi e le ulteriori prescrizioni dell'Ufficio federale;

  5. inserire i profili...

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