L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo: valutazione dell'efficacia dopo dieci anni di attività Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 18 novembre 1999

Riassunto


L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo: valutazione dell'efficacia dopo dieci anni di attività Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 18 novembre 1999

L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo: valutazione dell'efficacia dopo dieci anni di attività

Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale

del 18 novembre 1999

Rapporto

1 Contesto e obiettivi dell'esame

L'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) è stato istituito dal Consiglio federale nel 1988. Il suo ampio mandato consiste nel promuovere la realizzazione dell'uguaglianza tra i sessi in tutti i settori e di adoperarsi per eliminare qualsiasi forma di discriminazione diretta o indiretta.

Per la Commissione della gestione del Consiglio nazionale (in generale menzionata come «Commissione» nel presente rapporto) i dieci anni di esistenza dell'UFU erano l'occasione per chinarsi sulle prestazioni e sugli effetti delle attività svolte finora dall'UFU e di chiedersi quali siano le sue prospettive. D'altra parte, la Commissione era del parere che si rendeva necessario un esame approfondito anche per il fatto che l'UFU lavora in un contesto d'antagonismo politico e sociale. Inoltre, alla Commissione sembra che negli ultimi tempi la pressione politica esercitata sull'UFU si sia accentuata, in particolare a causa dell'intento generale di realizzare economie. Da ultimo, la Commissione della gestione ha sempre cercato di mettere in luce il modo in cui vengono attuate le misure legali e i loro effetti. In considerazione dell'ampiezza del mandato legale affidato all'UFU, controllarne l'esecuzione può contribuire a chiarire il modo in cui l'UFU lo interpreta e come lo esegue.

Per affrontare questo esame la Commissione si è posta domande critiche. L'UFU ha adempiuto il suo mandato legale? Quali obiettivi e priorità si è dati l'UFU e quali sono le sue prestazioni principali? Quali sono i risultati raggiunti? Che cosa invece non è stato possibile conseguire e per quale ragione? Che utilità concreta ha l'UFU per i destinatari delle prestazioni? In quali settori tematici le attività dell'UFU hanno avuto effetti? Quali sono i settori in cui vi sono carenze di realizzazione dei compiti e degli obiettivi? In quali settori gli effetti sono stati carenti? Come è stato percepito l'impegno dell'UFU nelle cerchie interessate dalla questione dell'uguaglianza? Le risposte dettagliate a tali questioni sono state fornite dal rapporto dell'Organo parlamentare di controllo dell'amministrazione (OPCA) allegato al presente documento. La valutazione politica della Commissione è trattata nel numero 4.1.

In base ai risultati della valutazione degli effetti, la Commissione della gestione formula conclusioni per il futuro. In che direzione e fino a che punto occorre promuovere l'uguaglianza? In quali settori tematici sarebbe auspicabile, o addirittura indispensabile, rafforzare l'impegno dell'UFU? In che misura l'Amministrazione federale è sensibile alle questioni dell'uguaglianza? La Commissione si è occupata di questi punti nei numeri 4.2-4.4.

L'obiettivo perseguito dalla Commissione nell'affrontare questi punti non è quello di definire se sia opportuno sopprimere o sviluppare l'UFU. Si tratta piuttosto di valutarne l'attività e i suoi effetti e determinare il loro sviluppo futuro.

2 Procedura

La Commissione della gestione ha incaricato la sezione allargata Prestazioni di procedere a questo esame. La sezione era composta dal consigliere nazionale Max Dünki (presidente), dalle consigliere nazionali Angeline Fankhauser, Brigitta M. Gadient, Christiane Langenberger, Milli Wittenwiler nonché dei consiglieri nazionali

Michel Béguelin, Max Binder, Werner Carobbio, Gilbert Debons, Ernst Hasler, Hans Meier, Rémy Scheurer e Alexander Tschäppät.

Il 26 marzo 1999, la sezione ha incaricato l'OPCA di redigere una valutazione succinta dell'UFU dopo dieci anni di attività. L'OPCA ha proceduto a un'analisi documentale, a dieci interviste e a un'inchiesta scritta indirizzata a 85 istituzioni, associazioni e organizzazioni (di cui 58 hanno risposto). Ha inoltre svolto un'inchiesta scritta presso la Cancelleria federale e i segretariati generali dei dipartimenti1.

L'OPCA ha presentato le sue constatazioni il 9 agosto 19992. Il 14 settembre 1999, sulla base dei risultati di questo esame succinto dell'OPCA, la sezione ha sentito alcuni rappresentanti dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, della Scuola politecnica federale di Losanna, dell'Ufficio federale di giustizia, dell'Ufficio per l'uguaglianza del Cantone d'Argovia (Fachstelle für die Gleichstellung von Frauen und Männern des Kantons Argau) come pure dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo. Queste audizioni hanno permesso alla sezione di farsi un giudizio sulle constatazioni formulate nella valutazione succinta, di definire taluni punti centrali e di chiarire un certo numero di punti supplementari.

Il 9 novembre 1999, Ruth Dreifuss, capo del Dipartimento federale dell'interno, ha preso posizione sul rapporto della sezione. La Commissione della gestione del Consiglio nazionale ha adottato il p...

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