Messaggio relativo al Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra la Svizzera e il Cile

Riassunto


Messaggio relativo al Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra la Svizzera e il Cile

07.094

Messaggio

relativo al Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra la Svizzera e il Cile

del 28 novembre 2007

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale relativo al Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra la Confederazione Svizzera e il Cile firmato il 24 novembre 2006.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

28 novembre 2007 In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

Il Trattato di assistenza giudiziaria con il Cile sottoposto per approvazione alle Camere federali con il presente messaggio è un ulteriore elemento del tessuto di accordi internazionali istituito dalla Svizzera nel settore dell'assistenza giudiziaria in materia penale per combattere la criminalità transnazionale.

Situazione iniziale

La cooperazione internazionale riveste un'importanza crescente nella lotta contro una criminalità che, sotto la spinta della crescente globalizzazione e di condizioni di vita maggiormente interdipendenti, tende sempre più a varcare i confini nazionali. Le conquiste tecniche, ad esempio nell'ambito della comunicazione e della trasmissione dei dati, favoriscono l'insorgere di attività criminali transnazionali. Inoltre sempre più spesso si constata, in determinati reati, l'impronta del crimine organizzato. I singoli Stati non sono più in grado di affrontare tutte le sfide connesse alla repressione efficace della criminalità. Ai rischi che ne derivano si deve opporre lo sviluppo a livello mondiale di una rete di accordi internazionali di assistenza giudiziaria in materia penale. La conclusione del presente Trattato con il Cile costituisce un ulteriore progresso in questo senso.

Da parte svizzera, l'avvio dei negoziati sul Trattato di assistenza giudiziaria era subordinato alla conclusione di un Trattato di riammissione tra la Svizzera e il Cile. Poiché quest'ultimo è stato parafato nell'agosto 2005, si è così spianata la via alle negoziazioni.

Il presente Trattato, che si fonda sulla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959 (RS 0.351.1), consente una più efficace cooperazione con un altro Stato extraeuropeo nella lotta contro la criminalità internazionale, in particolare contro il riciclaggio di denaro, il traffico di stupefacenti, la corruzione e il terrorismo.

Tenore del Trattato

Il presente Trattato istituisce una base giuridica internazionale in vista della piena collaborazione tra i due Paesi in materia di indagini, di perseguimento e di repressione dei reati. Finora l'assistenza giudiziaria della Svizzera al Cile era disciplinata soltanto dalla legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP; RS 351.1).

Il Trattato tiene conto dei più recenti sviluppi nell'ambito dell'assistenza giudiziaria in materia penale a livello internazionale (in particolare il Secondo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale; RS 0.351.12). Semplifica e accelera la procedura di assistenza giudiziaria tra i due Stati, e riduce, in particolare, le esigenze formali con l'esenzione da autenticazioni. Prevede altresì l'audizione mediante videoconferenza e la costituzi...

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