Iniziativa parlamentare. Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (von Felten). Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

Riassunto


Iniziativa parlamentare. Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (von Felten). Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

99.451

Iniziativa parlamentare

Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (von Felten)

Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

del 23 giugno 2003

Onorevoli colleghi,

conformemente all'articolo 21quater capoverso 3 della legge sui rapporti fra i Consigli, vi sottoponiamo il presente rapporto. Al contempo il Consiglio federale ha la possibilità di esprimere un parere in merito.

La Commissione propone di approvare i due disegni di legge allegati.

23 giugno 2003 A nome della Commissione:

La presidente, Anita Thanei

Compendio

Dopo gli articoli del quotidiano svedese «Dagens Nyheter» nell'estate 1997 secondo i quali in Svezia dal 1935 al 1976 più di 60 000 persone sarebbero state sottoposte a sterilizzazione per motivi eugenetici, il dibattito sulle sterilizzazioni praticate nella prima metà del XX secolo si è esteso anche alla Svizzera. Ricerche recenti hanno portato alla luce che nel nostro Paese dalla fine del XIX fino agli anni Ottanta del XX secolo numerose persone sono state sterilizzate, in maggioranza donne. Adducendo in primo luogo motivi di igiene sociale e economici, vi sono state coinvolte, nella prima metà del XX secolo, soprattutto persone ritenute al di fuori della norma dal punto di vista della medicina psichiatrica alle quali erano stati diagnosticati un disturbo o una debolezza mentali. Questi interventi sono stati praticati spesso contro la volontà dell'interessato o con il suo accordo forzato.

Il 5 ottobre 1999 la consigliera nazionale Margrit von Felten ha inoltrato un'iniziativa parlamentare chiedendo la creazione di basi atte a garantire che persone sterilizzate contro la loro volontà o il cui consenso è stato estorto con pressioni abbiano diritto ad un'indennità adeguata. Il 24 marzo 2000 il Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa. La Commissione degli affari giuridici non si è solo concentrata sulla questione del risarcimento delle vittime di sterilizzazioni forzate, ma ha anche esaminato quali condizioni e procedure bisogna rispettare affinché una sterilizzazione sia lecita. Una tale operazione praticata contro la volontà dell'interessato o con il suo consenso forzato rappresenta una grave lesione personale ai sensi dell'articolo 122 del Codice penale.

Per permettere una valutazione politica differenziata di questi due aspetti, la Commissione vi sottopone un rapporto con due disegni di legge.

Il primo (legge sulla sterilizzazione) disciplina le condizioni alle quali in futuro una sterilizzazione potrà essere ritenuta lecita e le procedure da rispettare. È vietata la sterilizzazione di giovani al di sotto dei 16 anni e di persone temporaneamente incapaci di intendere. Un tale intervento può essere praticato solo a persone al di sopra dei 16 anni capaci di intendere con il loro consenso rilasciato liberamente e con cognizione di causa. La sterilizzazione di persone permanentemente incapaci di intendere è ammessa solo in casi eccezionali e nel rispetto di severe condizioni: in questi casi è inoltre necessaria l'approvazione dell'autorità tutoria di vigilanza.

Nel secondo (legge federale sul risarcimento alle vittime della sterilizzazione o della castrazione forzata) la Commissione chiede che le persone che hanno subito una sterilizzazione o una castrazione forzata in passato vengano ritenute vittime di un reato ai sensi dell'articolo 124 della Costituzione federale e possano chiedere un risarcimento per il danno subito ed una riparazione morale. Al fine di determinare le condizioni per ottenere un'indennità e per calcolare l'entità dell'indennità e della riparazione morale, le disposizioni previste rimandano alla legge sull'aiuto alle vittime (LAV). L'esecuzione della legge è compito dei Cantoni. La Confederazione è tenuta a rimborsare ai Cantoni il 50 percento delle spese di indennità e riparazione morale che hanno effettivamente dovuto versare.

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Rapporto

1 Situazione iniziale

1.1 Iniziativa parlamentare

L'iniziativa parlamentare inoltrata il 5 ottobre 1999 dalla consigliera nazionale Margrit von Felten chiede di creare una base giuridica che garantisca un'indennità adeguata alle persone sottoposte a sterilizzazione forzata, cioè sterilizzate contro la propria volontà o dopo esser state sottoposte a pressioni.

L'autrice dell'iniziativa spiega come, in base a varie fonti storiche, si possa provare che in Svizzera negli anni Ottanta del XX secolo la sterilizzazione forzata è stata praticata soprattutto alle donne. Nella maggior parte dei casi senza il consenso volontario del soggetto interessato. Le autorità si procuravano il «consenso» giuridicamente necessario con la persuasione o con pressioni e minacce. Ad esempio, le donne che beneficiavano di aiuti sociali venivano minacciate di non riceverne più, oppure dovevano scegliere tra la sterilizzazione o il ricovero in istituti; le interruzioni di gravidanza venivano autorizzate sol...

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