Messaggio concernente la revisione totale della legislazione sulla protezione civile

Riassunto


Messaggio concernente la revisione totale della legislazione sulla protezione civile

01.062

Messaggio

concernente la revisione totale della legislazione sulla protezione civile

del 17 ottobre 2001

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile.

Contemporaneamente vi chiediamo di togliere di ruolo i seguenti interventi parlamentari:

1997 P 96.3298 Rinuncia alla costruzione di rifugi soprannumerari

(N 3.10.96, Baumberger; S 13.3.97)

1998 P 98.3386 Soppressione dell'obbligo di costruire rifugi di protezione civile

(N 18.12.98, Weber Agnes)

2000 P 99.3651 Valutazione della protezione della popolazione

(N 24.3.00, Haering)

2000 P 98.3452 Impiego della protezione civile come supporto agli organi di sorveglianza

(N 8.6.00, Föhn)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

17 ottobre 2001 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

I radicali cambiamenti verificatisi nel contesto geostrategico negli anni Novanta hanno spinto il Consiglio federale a riconsiderare in modo globale la situazione nel campo della politica di sicurezza, allo scopo di adattarne gli strumenti alle nuove condizioni. Dall'analisi delle minacce attuali e future effettuata nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2000 del Consiglio federale (7 giugno 1999), risulta inoltre la necessità di una riforma nel campo della protezione della popolazione.

L'analisi della situazione dal punto di vista della politica di sicurezza dimostra principalmente che la minaccia, per la Svizzera, di rimanere coinvolta in un conflitto armato ha perso d'importanza, anche perché i tempi di preallerta sono ormai di vari anni. Sempre più attuali invece le minacce di carattere naturale e tecnologico, soprattutto se tenuto conto della vulnerabilità della nostra società, altamente tecnologica, e della sempre maggiore concentrazione dei beni. Vista la situazione, si rende indispensabile un adattamento dell'orientamento e dei compiti della protezione della popolazione, e in particolare della protezione civile quale sua organizzazione partner. Tutti i cambiamenti previsti devono però tenere conto della sempre maggiore scarsità dei mezzi finanziari degli enti pubblici e della disponibilità di risorse umane.

La protezione della popolazione è concepita come sistema integrato per gestire le catastrofi e altre situazioni d'emergenza. Provvista di una condotta Comune, essa assicura la collaborazione fra le cinque organizzazioni partner: polizia, pompieri, sanità pubblica, servizi tecnici e protezione civile. I preparativi in vista di un conflitto armato saranno ridotti al minimo indispensabile. Ciò significa che la maggior parte delle misure in questo senso saranno adottate solo durante la cosiddetta fase di potenziamento.

La concezione di protezione della popolazione quale sistema integrato che comprende la protezione civile come organizzazione partner richiede una revisione totale della legge sulla protezione civile (LPCi) e della relativa ordinanza (OPCi), come pure della legge sull'edilizia di protezione civile (LEPCi) e della relativa ordinanza (OEPCi).

Con la nuova legge federale sulla protezione della popolazione e la protezione civile si vogliono da un lato gettare le basi, mediante la regolamentazione della collaborazione e la delimitazione delle competenze, del futuro sistema integrato; d'altro lato la nuova legge prevede i cambiamenti necessari nel campo della protezione civile in seguito all'integrazione della stessa nella protezione della popolazione e al suo nuovo orientamento. La legge sulla protezione civile e quella sull'edilizia di protezione civile vengono riunite in una sola.

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Messaggio

1 Parte generale: situazione iniziale e aspetti principali della nuova legge

1.1 Retrospettiva: «riforma 95»

Con la riforma 95, condotta parallelamente alla riforma «esercito 95», la protezione civile è stata adattata alla nuova situazione venutasi a creare nel campo della politica di sicurezza alla fine della guerra fredda (1989). L'analisi dei rischi, per la Svizzera, nel campo della politica di sicurezza, ha portato alla rivalutazione, in particolare, dei compiti della protezione civile. Oltre alle principali misure già adottate fino ad allora per la protezione, il salvataggio e l'assistenza della popolazione in caso di conflitto armato, è stato aggiunto come compito di pari importanza l'aiuto in caso di catastrofi naturali e tecnologiche e altre situazioni d'emergenza.

Con la riforma 95 si è rinunciato definitivamente all'idea originaria di conferire alla protezione civile piene responsabilità civili in caso di conflitto armato. Sulla base di questa riforma è inoltre stata rafforzata la collaborazione della protezione civile con altre organizzazioni partner come la polizia, i pompieri, la sanità pubblica e i servizi tecnici. Ciò ...

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