Rapporto annuo del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nel Consiglio d'Europa nel 2005
Foglio Federale numero 25, 27 Giugno 2006 › Seccion Unica
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Rapporto annuo del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nel Consiglio d'Europa nel 2005
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Rapporto annuo del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nel Consiglio d'Europa nel 2005 del 31 maggio 2006 Onorevoli presidenti e consiglieri, vi sottoponiamo il rapporto annuo del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nel Consiglio d'Europa durante il 2005, proponendovi di prenderne atto. Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione. 31 maggio 2006 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz Compendio Nell'anno in rassegna, l'attività di maggior rilievo del Consiglio d'Europa è stato il terzo vertice dei capi di Stato e di Governo dei Paesi membri, svoltosi il 16 e il 17 maggio 2005 a Varsavia. La Svizzera era rappresentata dal presidente della Confederazione Samuel Schmid. Il vertice si è concluso con l'adozione di una dichiarazione e di un piano d'azione. Il Comitato dei ministri ha tenuto la sua 115a sessione il 16 e il 17 novembre 2005 a Strasburgo. La delegazione svizzera era guidata dalla consigliera federale Micheline Calmy-Rey, capo del DFAE. Nel periodo in esame, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha pronunciato quattro sentenze riguardanti la Svizzera. Nei quattro casi ha constatato una violazione del diritto a un processo equo in materia civile o penale (art. 6 cpv. 1 CEDU). La Svizzera continua ad attribuire grande importanza alla partecipazione al Consiglio d'Europa; in futuro concentrerà le proprie attività sui tre settori di eccellenza del Consiglio d'Europa: lo Stato di diritto, la democrazia e la tutela dei diritti dell'uomo; in particolare provvederà a: - attuare le norme già stabilite dal Consiglio d'Europa e a elaborare norme nuove nei tre settori di eccellenza; - incrementare l'efficienza della Corte europea dei diritti dell'uomo. 5094 Rapporto 1 Sviluppi principali nel 2005 Il presente rapporto fornisce una panoramica delle attività della Svizzera durante l'anno in esame nei numerosi settori di competenza del Consiglio d'Europa. Un capitolo introduttivo (n. 1.1) dedicato agli obiettivi e alle priorità della Svizzera in seno al Consiglio d'Europa evidenzia l'importanza del Consiglio d'Europa per la nostra politica estera e mette in risalto l'impegno profuso dalla Svizzera a favore dell'attuazione dei principi del Consiglio d'Europa nei nuovi Stati membri. 1.1 Obiettivi e priorità della Svizzera in seno al Consiglio d'Europa 1.1.1 Importanza del Consiglio d'Europa per la Svizzera Il Consiglio d'Europa è per la Svizzera un'importante organizzazione politica che svolge un ruolo chiave nell'affermazione dei diritti dell'uomo e nella promozione dello Stato di diritto e della democrazia, in ambiti che rientrano cioè nei nostri obiettivi di politica estera. Nel Consiglio d'Europa cooperiamo alla costruzione e al consolidamento di società democratiche sul continente europeo. Uno dei pilastri fondamentali del Consiglio d'Europa è la Corte europea dei diritti dell'uomo, che garantisce a 800 milioni di Europei uno strumento concreto per la protezione dei diritti dell'uomo. Il sovraccarico di lavoro della Corte (presso la quale sono pendenti circa 80 000 procedimenti) costituisce un grave problema. Pertanto, la Svizzera si è impegnata attivament...Vedere l´intero contenuto di questo documento
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