Messaggio concernente l'attuazione delle convenzioni sul rapimento internazionale di minori nonché l'approvazione e l'attuazione delle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti

Riassunto


Messaggio concernente l'attuazione delle convenzioni sul rapimento internazionale di minori nonché l'approvazione e l'attuazione delle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti

07.029 Messaggio

concernente l'attuazione delle convenzioni sul rapimento internazionale di minori nonché l'approvazione e l'attuazione delle Convenzioni dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti

del 28 febbraio 2007

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo per approvazione un disegno di legge che attua le convenzioni sul rapimento internazionale dei minori e che approva e attua la Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori e degli adulti.

Vi proponiamo inoltre di togliere dal ruolo i seguenti interventi parlamentari:

2003 M 03.3214 Convenzione dell'Aia sul rapimento internazionale di minori. Protezione del fanciullo (N 13.06.2005, Vermot-Mangold)

2003 M 03.3235 Benessere del fanciullo e Convenzione dell'Aia

(N 3.10.2003; Leuthard; S 3.3.2004)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

28 febbraio 2007 In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

La protezione dei minori e degli adulti bisognosi di assistenza è un'esigenza fondamentale di ogni ordinamento giuridico. Con la crescente mobilità degli individui, vi sono sempre più nuove famiglie costituite da persone provenienti da ordinamenti giuridici diversi, con tradizioni culturali e religioni eterogenee che caratterizzano il loro modo di vivere e la giurisprudenza. Ordinare ed eseguire misure di protezione e trovare soluzioni alle controversie riguardanti minori provenienti da famiglie di questo tipo diventa sempre più complesso e difficoltoso, anche a causa dei frequenti conflitti di competenza a livello internazionale e delle decisioni contraddittorie che ne derivano. L'esigenza pratica di rispondere al bisogno di misure di protezione anche per gli adulti ha invece subito dei ritardi. Tuttavia, l'aumento della speranza di vita e la crescente mobilità delle persone inducono a prevedere anche per gli adulti un bisogno sempre maggiore di provvedimenti assistenziali. Sul piano inter-no, la Svizzera intende tenere conto di questa evoluzione attraverso la revisione del diritto tutorio attualmente in corso. Anche altri Stati europei, come la Spagna, l'Italia e la Gran Bretagna, hanno adottato riforme nell'ambito della protezione degli adulti. L'intenzione di unificare, coordinare e definire imperativamente le regole del diritto internazionale privato in materia di protezione delle persone va dunque accolta favorevolmente. Parallelamente a questa evoluzione, la cooperazione internazionale tra gli Stati e le loro autorità assume un ruolo sempre più rilevante: se la sua necessità è sempre più avvertita, il progresso tecnologico la facilita. In queste condizioni, le regolamentazioni adottate a livello internazionale contribuiranno ad accrescere la certezza e la chiarezza del diritto in materia, e dunque a proteggere meglio le persone d'ogni età e cittadinanza bisognose di protezione. Questi sono gli obiettivi che intende attuare la Convenzione dell'Aia del 19 ottobre 1996 concernente la competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori e la Convenzione dell'Aia del 13 gennaio 2000 sulla protezione internazionale degli adulti. Inoltre queste due Convenzioni internazionali, che il Consiglio federale propone di ratificare, offrono il vantaggio non indifferente di avere un campo d'applicazione che non si limita all'Europa.

2370

Quando un minore è rapito dalla Svizzera oppure vi, è condotto con la forza o vi è trattenuto illegalmente da uno dei genitori o da un terzo, è possibile chiederne il ritorno in applicazione della Convenzione dell'Aia del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili del rapimento internazionale dei minori e della Convenzione europea del 20 maggio 1980 sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento di minori e sul ristabilimento dell'affidamento. Per la Svizzera queste due Convenzioni sono in vigore dal 1° gennaio 1984. Nel nostro Paese tuttavia l'applicazione della prima delle due Convenzioni suscita critiche sempre più vivaci e non permette più di garantire una protezione ideale dei minori rapiti. Per questo motivo il disegno di legge sul rapimento internazionale di minori, sottoposto per approvazione al Parlamento, mira ad abbreviare e snellire la procedura di ritorno riducendo le vie ricorsuali cantonali e a favorire gli sforzi tesi al raggiungimento di una soluzione amichevole del conflitto che oppone i genitori. Infine, il disegno prevede che le decisioni che ordinano il ritorno dovranno regolare anche le modalità dell'esecuzione e saranno esecutive in tutta la Svizzera.

2371

Indice

Compendio 2370

1 Situazione iniziale 2374

2 Avamprogetto 2376

2.1 Progetto della commissione di esperti 2376

2.2 Progetto posto in consultazione 2376

2.3 Procedura di consult...

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