Messaggio concernente la proroga e l'aumento del quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione con gli Stati dell'Europa orientale e della CSI

Riassunto


Messaggio concernente la proroga e l'aumento del quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione con gli Stati dell'Europa orientale e della CSI

10.076

Messaggio

concernente la proroga e l'aumento del quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione

con gli Stati dell'Europa orientale e della CSI

del 1° settembre 2010

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale semplice che proroga e aumenta il quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione con gli Stati dell'Europa orientale e della CSI.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

1° settembre 2010 In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Doris Leuthard

La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova

Compendio

Il presente messaggio chiede la proroga e l'aumento del quarto credito quadro per la continuazione della cooperazione con gli Stati dell'Europa orientale e della Comunità degli Stati indipendenti (CSI). La base giuridica è la legge federale del 24 marzo 20061 sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est.

I fondi d'impegno dell'attuale credito quadro per la cooperazione con i paesi dell'Europa orientale e della CSI saranno esauriti nel secondo semestre 2011. In seguito alla modifica dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione, la quale prevede la concomitanza dei crediti quadro con il programma di legislatura2, viene sottoposta al Parlamento la presente richiesta di aumento di 290 milioni di franchi e di proroga del quarto credito quadro in corso sino alla fine del 2012. In tal modo si vuole garantire la continuazione della cooperazione svizzera con i Paesi dell'Europa orientale e della CSI.

Il presente messaggio complementare riprende fondamentalmente il contenuto del messaggio concernente il credito quadro in corso. L'aumento e la proroga lasciano invariata l'attuale impostazione strategica della cooperazione con i Paesi dell'Est. Viene mantenuta la concentrazione tematica e la presenza sul terreno nella realizzazione dei progetti viene ulteriormente rafforzata. L'accento è posto ancora più nettamente sui settori tematici nei quali la Svizzera dispone di competenze chiave o è in grado di acquisirne.

La cooperazione con i Paesi dell'Est ha sempre quale obiettivo prioritario il sostegno alla transizione verso sistemi democratici e pluralistici e il rafforzamento dello sviluppo economico fondato sull'economia di mercato, i principi sociali e il rispetto dell'ambiente.

Il proseguimento dell'aiuto alla transizione concretizza la solidarietà della Svizzera con i Paesi dell'Est e la sua partecipazione alla condivisione degli oneri sostenuti dalla comunità internazionale. Questo contributo serve anche autentici interessi del nostro Paese: vista la prossimità geografica dell'Europa orientale è importante per la Svizzera che gli Stati della regione concludano con successo i loro processi di transizione politica, economica e sociale. Rivestono un interesse particolare i nuovi mercati che questi Paesi offrono alle imprese svizzere e il potenziale d'approvvigionamento e d'investimento che essi rappresentano per tali imprese, i movimenti migratori da questi Stati, la loro appartenenza agli stessi gruppi di voto della Svizzera in seno alle istituzioni di Bretton Woods e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, ma anche la lotta transfrontaliera contro la criminalità e l'inquinamento in seno all'Europa.

1 RS 974.1

2 Art. 7 cpv. 2, entrato in vigore il 1° gennaio 2009, dell'ordinanza sulle finanze della

Confederazione (LFC, RS 611.01): «Di regola entro sei mesi dal messaggio sul programma di legislatura, il Consiglio federale sottopone all'Assemblea federale decisioni finanziarie pluriennali e periodiche di portata rilevante».

5632

Le numerose valutazioni cui sono stati sottoposti questi programmi e progetti hanno concluso, come anche il Comitato per l'aiuto allo sviluppo (CAS) dell'OCSE, che i risultati raggiunti grazie alla cooperazione con i Paesi dell'Est e il credito quadro attuale costituiscono un contributo utile e significativo alla transizione nei Paesi interessati. La continuità e la qualità della cooperazione della Svizzera con i Paesi dell'Est le valgono un'ec...

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