Provvedimenti della Confederazione per lo sgravio amministrativo delle imprese. Rapporto del Consiglio federale

Riassunto


Provvedimenti della Confederazione per lo sgravio amministrativo delle imprese. Rapporto del Consiglio federale

Provvedimenti della Confederazione

per lo sgravio amministrativo delle imprese

Rapporto del Consiglio federale

del 16 giugno 2003

Compendio

L'onere amministrativo, così come inteso nel presente rapporto, si quantifica nel tempo che le imprese devono investire nel disbrigo di compiti amministrativi obbligatori quali la notifica annuale per l'AVS, la compilazione della dichiarazione fiscale o la richiesta di un permesso di costruzione. Non sono considerati un onere amministrativo gli investimenti supplementari o le procedure aziendali rese più gravose dalle prescrizioni statali concernenti le modalità di produzione ammesse, op-pure le limitazioni dello spazio di manovra imprenditoriale derivanti dai diritti che la legge concede a terzi a scapito delle imprese. L'obiettivo dello sgravio amministrativo è quello di vincolare meno risorse per i compiti amministrativi mediante l'autodichiarazione e un controllo a posteriori, ma soprattutto attraverso l'uso dei mezzi offerti dalla moderna società della comunicazione e dell'informazione, al fine di mantenere l'attrattiva della piazza economica, possibilmente senza dover abbassare il livello di protezione socialmente auspicato. Lo sgravio amministrativo, così come inteso nel presente rapporto, può ma non deve pertanto prevedere un avvicinamento alla deregolamentazione. Per essere politicamente accettabili e coerenti, sarebbe opportuno evitare d'intervenire con provvedimenti di sgravio amministrativo nei diritti esistenti, ad eccezione forse di alcune prerogative delle istanze di controllo statali.

Benché non sia affatto certo che tali provvedimenti soddisfino le attese di quelle cerchie le cui richieste mirano essenzialmente a una deregolamentazione o a una regolamentazione nel proprio interesse, le misure di sgravio amministrativo occupano un posto importante nell'ottica generale dell'economia. Si può partire dal presupposto che per i lavori che rientrano nella definizione di carico amministrativo secondo il presente rapporto si spendono ogni anno circa 7 miliardi di franchi in costi fissi, pari al 2% circa del prodotto nazionale lordo. Questa stima approssimativa include il dispendio di tempo delle imprese al tasso di costo aziendale e i costi di terzi incaricati dalle aziende di svolgere compiti amministrativi. Siccome i miglioramenti auspicati interessano tutte le 300 000 imprese svizzere, i provvedimenti potrebbero produrre un effetto tangibile per tutta l'economia che però la singola azienda potrebbe considerare marginale. Ciò è segnatamente il caso quando una riforma organizza in modo più efficace gli obblighi periodici di registrazione, conteggio e notifica. Il presente rapporto si focalizza appunto su tali riforme.

Il presente rapporto non entra per contro nel dettaglio delle autorizzazioni che le imprese richiedono solo sporadicamente. Per l'azienda l'onere finanziario comportato da detto settore si quantifica di solito meno in costi amministrativi che in investimenti supplementari, procedure appesantite o limitazioni dello spazio di manovra imprenditoriale. I provvedimenti che interessano essenzialmente questo ambito sono analizzati nel rapporto che verrà sottoposto ancora quest'anno in risposta al postulato (00.3595 della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati).

Il presente rapporto si focalizza sulle misure in quattro ambiti.

- Il sistema d'esperti elettronico già commissionato per la determinazione del salario assoggettato ai contributi AVS va ampliato integrando le offerte di altri uffici federali, al fine di consentire anche il pagamento dell'imposta alla fonte e la stesura dei certificati di stipendio.

- In relazione all'imposizione annuale dell'imposta sul valore aggiunto, opzione già rivendicata dal Parlamento, occorre fare in modo che i rendiconti con le assicurazioni sociali e le dichiarazioni fiscali possano essere sbrigati in una sola volta. Un gruppo di lavoro veglia affinché sia garantita la trasparenza in caso di divergenze all'atto di descrivere spese, prestazioni proprie, uso proprio ecc. nei diversi campi giuridici.

- - Nel mondo della globalizzazione cresce il volume delle forniture di merci e servizi effettuate oltre confine anche dalle PMI. Per attenuare gli svantaggi comportati dalla posizione particolare della Svizzera nel mercato comune europeo, occorre riesaminare le procedure di restituzione dell'imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi al cliente effettuate sul piano transnazionale.

- L'organizzazione federalista dello Stato offre rischi e opportunità. Fondandosi sulle soluzioni applicate dai Cantoni, si dovrebbe trovare una buona pratica per l'esame delle domande di costruzione nell'ambito delle svariate disposizioni federali del diritto edile e ambientale.

L'esame sistematico - presentato nel rapporto - della maggior parte delle altre procedure amministrative, generate nelle imprese dal diritto federale, offre diverse misure supplementari volte a sostenere un'impostazione razion...

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