Rapporto del 23 giugno 1999 sui provvedimenti di igiene dell'aria adottati da Confederazione e Cantoni

Riassunto


Rapporto del 23 giugno 1999 sui provvedimenti di igiene dell'aria adottati da Confederazione e Cantoni

99.077

Rapporto sui provvedimenti di igiene dell'aria adottati da Confederazione e Cantoni

del 23 giugno 1999

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Ci pregiamo presentarvi il rapporto 1999 sui provvedimenti di igiene dell'aria adottati dalla Confederazione e dai Cantoni invitandovi a prenderne atto. Il rapporto, annunciato come oggetto R31 degli obiettivi della politica governativa nel programma di legislatura 1995-1999, fa il punto sulla situazione della politica svizzera di protezione dell'aria in termini di sostenibilità.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

23 giugno 1999 In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Ruth Dreifuss

Il cancelliere della Confederazione, François Couchepin

Compendio

Annunciato come oggetto R31 degli obiettivi della politica governativa nel programma di legislatura 1995-1999, il presente rapporto illustra l'intento e l'obiettivo della politica di salvaguardia della qualità dell'aria e mostra, a titolo esemplificativo, gli effetti prodotti dall'attuale livello di inquinamento atmosferico. Dopo aver tracciato una prima panoramica dei provvedimenti di protezione dell'aria già adottati e degli effetti ottenuti, il documento passa in rassegna gli interventi che restano ancora da operare nel settore.

La qualità dell'aria è strettamente legata al grado di efficienza delle tecniche adoperate per la depurazione dei gas di scarico e alla capacità di influenzare fattori quali l'evoluzione della mobilità, l'impiego di energie fossili, l'andamento della produzione e del consumo. Scopo del rapporto è quello di mostrare come poter raggiungere gli obiettivi minimi fissati dalla Strategia di lotta contro l'inquinamento atmosferico del Consiglio federale e rispettare così la maggior parte dei valori limite volti a proteggere l'uomo e l'ambiente dagli effetti dannosi e molesti prodotti dall'inquinamento atmosferico. Per far questo, occorrerà tuttavia inasprire considerevolmente le prescrizioni attualmente in vigore in materia di emissioni e di gas di scarico, adeguandole in modo sistematico ai più recenti ritrovati della tecnica. Anche gli strumenti d'incentivazione di natura economica dovranno, dal canto loro, essere resi notevolmente più incisivi di quanto non lo siano adesso.

La politica di protezione dell'aria non va infine considerata isolatamente, ma va al contrario vista in relazione alle politiche settoriali adottate negli altri ambiti d'attività che concorrono in modo sostanziale a determinare l'evoluzione delle emissioni di inquinanti. Per riportare le emissioni di sostanze nocive entro livelli tali da consentire la protezione dell'uomo e dell'ambiente occorre dunque tener maggiormente conto degli interessi legati all'igiene dell'aria anche nella politica dei trasporti, dell'energia, della pianificazione del territorio, dell'agricoltura e delle finanze.

Rapporto

1 Tutela della qualità dell'aria: mandato e obiettivo

11 Mandato parlamentare alla base del presente rapporto Nel pos...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società