Messaggio concernente la legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita, LRAI)

Riassunto


Messaggio concernente la legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita, LRAI)

10.039

Messaggio

concernente la legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte

(Legge sulla restituzione degli averi di provenienza illecita, LRAI)

del 28 aprile 2010

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte.

Nel contempo vi proponiamo di togliere di ruolo il seguente intervento parlamentare:

2007 P 07.3459 Assistenza giudiziaria nel caso dei «Failing States»

(N 05.10.2007)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

28 aprile 2010 In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Doris Leuthard

La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova

Compendio

Gli averi di provenienza illecita di «persone politicamente esposte» (PPE) rappresentano un problema nazionale per la piazza finanziaria svizzera, ma anche un problema internazionale sotto il profilo dello sviluppo. Tale problema concerne il nostro Paese in particolare quando tali fondi lasciano il Paese in cui sono stati distratti e giungono sulle piazze finanziarie internazionali, tra cui appunto la Svizzera.

La Svizzera ha reagito a questa situazione sin dalla fine degli anni Ottanta, a seguito del clamore destato da vari casi (Marcos, Abacha e Montesinos). Adottando una politica proattiva di restituzione degli averi, la Svizzera è divenuta il caposcuola in questo settore. In concreto, la Svizzera ha messo a punto un sistema che combina prevenzione e assistenza giudiziaria. La prevenzione è stata rafforzata in collaborazione con il settore bancario e la legge sul riciclaggio di denaro ne è lo strumento principale. Dal canto suo, la legge sull'assistenza internazionale in materia penale prevede la collaborazione con altri Stati in vista del sequestro e della restituzione degli averi di provenienza illecita. Nel complesso, il sistema ha dato buoni frutti: negli ultimi quindici anni ha permesso alla Svizzera di restituire circa 1,7 miliardi di franchi, assai più di qualsiasi altra piazza finanziaria.

Il fenomeno dei cosiddetti «Stati dissestati» ha tuttavia messo a nudo i limiti del sistema, in particolare a seguito dei casi Mobutu e Duvalier. Scaturito dalle difficoltà incontrate dalle autorità svizzere nel restituire i fondi bloccati quando il procedimento di assistenza internazionale in materia penale non dà risultati, il presente disegno di legge intende evitare il ripetersi di situazioni analoghe e dare esito ai blocchi decretati dal Consiglio federale in virtù dell'articolo 184 capoverso 3 della Costituzione ed eventualmente ancora in corso all'entrata in vigore del disegno, come verosimilmente accadrà nel caso degli averi di Duvalier.

Il disegno costituisce una soluzione sussidiaria rispetto alla legge sull'assistenza internazionale in materia penale. La legge si pone infatti quale alternativa al procedimento penale nei confronti della PPE, in quanto rende possibile la confisca degli averi di provenienza manifestamente illecita anche in assenza di una condanna della PPE in questione. Il disegno prevede i tre strumenti del blocco, della confisca e della restituzione nel caso in cui lo Stato di provenienza non sia in grado di svolgere un procedimento penale conforme alle esigenze della nostra legge sull'assistenza internazionale in materia penale. A tutela dei diritti delle PPE coinvolte, è inoltre prevista una procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale, la cui decisione può essere impugnata con ricorso al Tribunale federale. Tale procedura consentirà dunque di confiscare gli averi di provenienza illecita e di restituirli in modo trasparente allo Stato di provenienza.

2872

Indice

Compendio 2872

1 Punti essenziali del progetto 2875

1.1 Introduzione 2875

1.2 Sviluppi sul piano internazionale e posizionamento della Svizzera 2876

1.3 Attuale quadro giuridico 2879

1.4 Limiti dell'attuale quadro giuridico 2880

1.5 Opportunità di modificare l'attuale quadro giuridico 2880

1.6 Diritto comparato 2882

1.7 Progetto di legge in consultazione 2884

1.7.1 Scopo e oggetto 2884

1.7.2 Campo d'applicazione 2885

1.7.3 Presunzione d'illiceità e confisca 2886

1.7.4 Prescrizione 2888

1.8 Interventi parlamentari 2888

1.9 Risultati della consultazione 2889

2 Commento 2890

2.1 Struttura della legge 2890

2.2 Commento ai singoli articoli 2890

3 Ripercussioni 2904

3.1 Per la Confederazione 2904

3.2 Per i Cantoni 2904

4 Rapporto con il programma di legislatura 2905

5 Aspetti giuridici 2905

5.1 Costituzionalità 2905

5.2 Compatibilità e coerenza della legge con gli obblighi internazionali

della Svizzera 2906

5.2.1 Convenzione europea dei diritti dell'uomo 2906

5.2.2 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione 2908

5.3 Ra...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società