Prassi della Confederazione in materia di prepensionamento per ragioni organizzative e per cause di malattia Rapporto della commissione della gestione del consiglio nazionale del 18 novembre 1999

Riassunto


Prassi della Confederazione in materia di prepensionamento per ragioni organizzative e per cause di malattia Rapporto della commissione della gestione del consiglio nazionale del 18 novembre 1999

Prassi della Confederazione in materia

di prepensionamento per ragioni organizzative e per cause di malattia

Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale

del 18 novembre 1999

Rapporto

1 Compendio

Il presente rapporto costituisce una breve sintesi circa la prassi della Confederazione in materia di pensionamento anticipato. Nel corso degli anni 90 si è assistito a un aumento dei prepensionamenti per motivi di organizzazione e ristrutturazione. Ciò è particolarmente significativo nel caso delle ex PTT (oggi La Posta e Swisscom), le Ferrovie federali (FFS) e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Si nota inoltre anche un aumento dei pensionamenti anticipati per cause di malattia.

I criteri e le prestazioni del prepensionamento per ragioni organizzative non sono gli stessi se l'interessato è impiegato presso l'amministrazione generale della Confederazione, La Posta, Swisscom o le FFS. Non solo, ma la parità di trattamento non è assicurata neppure in seno al medesimo servizio.

Attualmente, in questo settore, è praticamente impossibile avere una visione completa dei costi, delle prestazioni, delle economie realizzabili, ecc. Soprattutto nell'amministrazione generale della Confederazione mancano indici attendibili e un controlling efficiente. Quanto al DDPS - dove dal 1990 si sono registrati 1302 prepensionamenti per ragioni organizzative - l'assenza di una visione globale costituisce una grave lacuna.

Nel corso di questa inchiesta sono occorsi sforzi notevoli per riuscire a delineare le tendenze di questa nuova evoluzione. Anche laddove si effettuano le rilevazioni del caso, accade talvolta che i dati non possano essere confrontati per mancanza di criteri uniformi. La Commissione è consapevole del fatto che anche questa inchiesta non può ovviare d'un sol colpo alle carenze in materia di informazione e di trasparenza, né può assumersi la responsabilità delle lacune dei documenti di base. La creazione e lo sviluppo di un controlling affidabile sono di competenza della direzione della gestione. Le cifre citate in questo rapporto devono quindi essere intese come indicative di un ordine di grandezza. Pur non avendo valore di dati statistici confermati, esse consentono almeno di delineare una tendenza e di trarre determinate conclusioni di ordine generale.

Il finanziamento dei pensionamenti anticipati è molto oneroso per il datore di lavoro e per le Casse pensioni. In media, per un prepensionamento per ragioni organizzative, il datore di lavoro versa 200 000 franchi alla Cassa pensioni. In certi casi, tuttavia, l'ammontare può anche essere di un milione di franchi e oltre. Seguendo l'evoluzione degli anni passati, si nota un abbassamento dell'età del pensionamento, che conduce inevitabilmente a costi più elevati. Una tendenza analoga si rileva anche per quanto concerne i pensionamenti anticipati per cause di malattia.

Inoltre, in materia di finanziamento, il principio di causalità non è applicato in maniera coerente. Le disposizioni attuali consentono al datore di lavoro di procedere a pensionamenti anticipati senza doverne sostenere tutti i costi, occasionando così perdite tecniche per la Cassa pensioni. Per giunta, insorge il pericolo che il datore di lavoro ribalti parzialmente sulla Cassa pensioni l'onere delle ristrutturazioni effettuate.

La Commissione della gestione del Consiglio nazionale esorta il Consiglio federale a creare la necessaria trasparenza nel settore del prepensionamento per ragioni orga-

nizzative o per cause di malattia e a determinare chiaramente le responsabilità. L'evoluzione deve essere osservata e diretta mediante indici quantitativi e qualitativi. Il finanziamento deve essere decentrato tra Cassa pensioni e datore di lavoro e si deve applicare il principio di causalità. La Cassa pensioni della Confederazione deve esercitare le sue presenti funzioni di controlling in maniera più efficiente. Essa deve inoltre sviluppare le proprie prerogative, per non fungere da semplice organo di controllo del datore di lavoro. Per concludere, la Commissione della gestione del Consiglio nazionale raccomanda al Consiglio federale di esaminare più dettagliatamente diverse questioni relative ai prepensionamenti per cause di malattia (motivo dell'aumento dei fruitori delle prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità, verifica del finanziamento e della definizione d'invalidità, ripartizione dei rischi, reinserimento professionale).

2 Motivi di prepensionamento

In seno all'amministrazione federale, come altrove, i prepensionamenti sono dettati da molteplici ragioni. Occorre perciò distinguere diverse forme di prepensionamento.

Un impiegato può manifestare l'intenzione di andare in pensione prima dell'età pre-vista dalla legge, concedendosi così qualche anno supplementare senza attività lucrativa. Si parla in questo caso di pensionamento flessibile o volontario.

Un datore di lavoro deve ridurre il personale in...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società