Iniziativa parlamentare. Esame e potenziamento della fideiussione a favore delle piccole e medie imprese (CET-CN). Rapporto della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale

Riassunto


Iniziativa parlamentare. Esame e potenziamento della fideiussione a favore delle piccole e medie imprese (CET-CN). Rapporto della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale

05.449

Iniziativa parlamentare

Esame e potenziamento della fideiussione a favore delle piccole e medie imprese (CET-CN)

Rapporto della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale

del 15 novembre 2005

Onorevoli colleghi,

con il presente rapporto vi sottoponiamo il progetto di legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese, nonché il progetto di decreto federale concernente un credito quadro per aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese, che trasmettiamo nel contempo per parere al Consiglio federale.

La Commissione vi propone di approvare i progetti allegati.

15 novembre 2005 In nome della Commissione:

Il presidente, Charles Favre

Compendio

In Svizzera abbiamo attualmente dieci cosiddette cooperative di fideiussione delle arti e mestieri, nonché la cooperativa di fideiussione a favore delle donne SAFFA. Insieme esse perseguono la finalità di agevolare l'accesso delle piccole e medie imprese al capitale estraneo. A tal fine, si accollano una fideiussione solidale a garanzia del credito bancario richiesto dall'impresa. La Confederazione concede aiuti finanziari alle cooperative di fideiussione delle arti e mestieri in base al decreto federale del 22 giugno 1949 inteso a promuovere le cooperative di fideiussione delle arti e mestieri. Da un lato essa partecipa alle perdite subite con un contributo del 50, rispettivamente del 60 per cento e d'altra parte fornisce un contributo per le spese generali d'amministrazione della cooperativa.

Numerose cooperative di fideiussione hanno dovuto essere risanate a causa delle difficoltà finanziarie provocate dalla crisi immobiliare dell'inizio degli anni Novanta. La successiva riorganizzazione della fideiussione sul piano nazionale non ha poi potuto impedire una riduzione dell'importanza di questo istituto giuridico.

A fine 1999, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-CN) ha presentato un postulato (99.3577) che chiedeva al Consiglio federale un esame e un potenziamento della fideiussione delle arti e mestieri. Dopo la presentazione, nel 2003, di un rapporto del Consiglio federale che esaminava diverse varianti, la CET-CN ha deciso di proporre con un'iniziativa parlamentare una nuova normativa legale per il sostegno alle cooperative di fideiussione delle arti e mestieri. La riorganizzazione della fideiussione è basata su una concezione elaborata da rappresentanti delle banche e delle cooperative. Gli elementi essenziali di questo modello sono la riduzione del numero di cooperative, l'istituzione di un apparato indipendente dalle banche, l'aumento dell'importo delle fideiussioni da 150 000 a 500 000 franchi e l'aumento al 65 per cento della partecipazione della Confederazione alle perdite.

Nel 2005 è stato posto in consultazione un avamprogetto di legge federale sugli aiuti finanziari alle org...

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