Messaggio concernente la politica climatica della Svizzera dopo il 2012 (Revisione della legge sul CO2 e iniziativa popolare federale «Per un clima sano»)

Riassunto


Messaggio concernente la politica climatica della Svizzera dopo il 2012 (Revisione della legge sul CO2 e iniziativa popolare federale «Per un clima sano»)

09.067

Messaggio

concernente la politica climatica della Svizzera dopo il 2012

(Revisione della legge sul CO2 e iniziativa popolare federale «Per un clima sano»)

del 26 agosto 2009

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo l'iniziativa popolare federale «Per un clima sano» e vi proponiamo di sottoporla al voto del Popolo e dei Cantoni con la raccomandazione di respingerla. Nel contempo vi sottoponiamo, per approvazione, un controprogetto indiretto all'iniziativa, segnatamente il disegno concernente la revisione totale della legge sul CO2.

Nel contempo, vi proponiamo di stralciare dal ruolo i seguenti interventi parlamentari:

2004 M 04.3572 Utilizzare il legno per raggiungere gli obiettivi di Kyoto (S 09.12.04, N 23.03.06, Hess)

2004 M 04.3595 Utilizzare il legno per centrare gli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto

(N 21.03.07, S 04.10.07, Lustenberger)

2006 P 06.3316 Protezione del clima: definizione degli obiettivi a lungo termine

(N 06.10.06, Noser)

2006 M 06.3461 Politica climatica attiva dopo Kyoto

(N 21.03.07, S 12.03.08, Wyss)

2006 P 06.3594 Rapporto nazionale sul clima

(N 21.03.07, Gruppo dei Verdi)

2006 P 06.3627 Per una politica climatica coerente.

Un programma nazionale sul clima (N 21.03.07, Riklin)

2007 P 07.3061 Regime fiscale speciale per il trasporto aereo

(N 05.10.07, Gruppo socialista)

2007 M 07.3286 Produzione di calore dalle energie rinnovabili

(N 27.05.08, S 16.12.08, CAPTE-N)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

26 agosto 2009 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Hans-Rudolf Merz La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova

Compendio

La politica climatica svizzera si basa sull'attuale legge sul CO2 che è valida fino a fine 2012 e obbliga il Consiglio federale a sottoporre per tempo all'Assemblea federale proposte relative agli obiettivi di riduzione delle emissioni dopo il 2012. Con il messaggio sulla politica climatica svizzera dopo il 2012, il Consiglio federale presenta un disegno di revisione della legge, da intendersi come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un clima sano», che propone obiettivi e misure da attuare entro il 2020 per mitigare e gestire i cambiamenti climatici.

Situazione iniziale

L'iniziativa «Per un clima sano» chiede una riduzione entro il 2020 dei gas serra su scala nazionale del 30 per cento rispetto al 1990. Alla base dell'iniziativa vi è l'esigenza di contenere entro 2 °C l'aumento della temperatura globale rispetto all'era preindustriale.

Il Consiglio federale riconosce che occorrono interventi urgenti di politica climatica. Con la proposta di revisione della legge sul CO2 accoglie le richieste formulate dall'iniziativa popolare e stabilisce obiettivi di riduzione vincolanti fino al 2020. Parallelamente, raccomanda all'Assemblea federale di respingere l'iniziativa, in quanto l'inserimento nella Costituzione di un obiettivo di riduzione nazionale del 30 per cento non offre sufficiente flessibilità. Con il controprogetto indiretto vuole permettere - in misura limitata - anche l'acquisto di certificati di emissione esteri e, di rimando, ridurre i costi per l'economia nazionale. Quest'approccio è più completo di quello dell'iniziativa: nel campo d'applicazione della legge rientrano infatti tutte le emissioni di gas serra disciplinate dagli accordi e dalle convenzioni internazionali, gli abbattimenti ottenuti e l'adattamento ai cambiamenti climatici.

Contenuti del disegno di revisione

Entro il 2020 le emissioni di gas serra della Svizzera devono essere ridotte di almeno il 20 per cento rispetto al 1990. Per centrare quest'obiettivo si prevedono le seguenti misure:

- Mantenimento della tassa di incentivazione sul CO2 applicata ai combustibili (36 franchi), della possibilità per le aziende di ottenere un'esenzione e della destinazione parzialmente vincolata dei proventi per finanziare le mi-sure di riduzione delle emissioni di CO2 nel settore degli edifici, per un totale di 200 milioni di franchi all'anno. In funzione dell'evoluzione dei prezzi del petrolio, l'aliquota della tassa può essere aumentata in due fasi, sempre che ciò sia necessario per centrare l'obiettivo di riduzione.

- Mantenimento della tassa di incentivazione sul CO2 applicata ai carburanti quale strumento sussidiario che può essere attivato tenuto conto dell'imposta sugli oli minerali e dei prezzi dei carburanti, sempre che ciò sia necessario per conseguire l'obiettivo di riduzione.

6469

- Definizione di un valore limite vincolante per le emissioni di CO2 prodotte dalla media delle autovetture nuove.

- Introduzione dell'obbligo per i fabbricanti e gli importatori di carburanti fossili di compensare almeno un quarto delle emissioni di gas serra generate.

- Mantenimento e miglioramento dell'attuale sistema di sca...

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