Messaggio concernente la legge federale sul miglioramento delle condizioni quadro fiscali per le attività e gli investimenti imprenditoriali (Legge sulla riforma II dell'imposizione delle imprese)

Riassunto


Messaggio concernente la legge federale sul miglioramento delle condizioni quadro fiscali per le attività e gli investimenti imprenditoriali (Legge sulla riforma II dell'imposizione delle imprese)

05.058

Messaggio

concernente la legge federale sul miglioramento delle condizioni quadro fiscali per le attività

e gli investimenti imprenditoriali

(Legge sulla riforma II dell'imposizione delle imprese)

del 22 giugno 2005

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di legge federale sul miglioramento delle condizioni quadro fiscali per le attività imprenditoriali e gli investimenti (riforma II dell'imposizione delle imprese).

Nel contempo, vi proponiamo di togliere di ruolo i seguenti interventi parlamentari:

2000 P 99.3300 Soppressione della doppia imposizione fiscale delle imprese familiari (N 24.3.00, Imhof)

2000 P 99.3455 Migliorare l'efficacia delle riserve di crisi beneficianti

di sgravi fiscali (N 24.03.00, Commissione dell'economia e dei tributi del CN)

2000 P 99.3472 Estensione ai Cantoni delle disposizioni sul capitale di rischio (N 22.12.99, Commissione dell'economia e dei tributi del CN 97.400; S 22.6.00)

2000 M 00.3155 Società anonime e azionisti. Soppressione della doppia imposizione dei redditi (N 13.12.00, Zuppiger)

2001 P 01.3556 Proroga dell'imposizione in caso di cambio generazionale

(N 14.12.01, Bader Elvira)

2002 P 01.3557 Imposizione degli utili in capitale in caso di cessazione dell'azienda (N 20.3.02, Eberhard)

2002 M 01.3214 Eliminazione delle ingiustizie fiscali a scapito delle PMI

(N 26.9.01, Commissione dell'economia e dei tributi del

CN 01.021; S 5.6.02)

2003 M 02.3638 Presentazione rapida di un messaggio sulla riforma II dell'imposizione delle imprese (N 2.12.02, Commissione dell'economia e dei tributi del CN 01.021; S 17.3.03)

2003 P 02.3696 Valore locativo in caso di cessione di un'azienda agricola

(N 21.3.03, Gruppo UDC)

2003 P 03.3112 Mantenimento delle aziende familiari

(N 3.10.03, Fattebert)

2003 P 03.3445 Agevolazioni fiscali per le società di persone (N 19.12.03, Eggly)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

22 giugno 2005 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Samuel Schmid

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

La riforma I dell'imposizione delle imprese varata nel 1997 ha dato risultati positivi poiché ha permesso di migliorare la situazione delle holding, di abolire l'imposta sul capitale e di introdurre un'aliquota lineare dell'imposta sull'utile. Da allora sono stati presentati alle Camere federali numerosi interventi, concernenti l'ali-quota d'imposta sull'utile, la doppia imposizione economica delle società e dei titolari di quote del loro capitale, lo sgravio fiscale del capitale di rischio, l'imposizione neutra delle imprese riguardo alla loro forma giudica, l'onere che grava le società di persone e, in sintesi, l'attrattiva della piazza economica svizzera.

Gli studi condotti dalla commissione di esperti «Imposizione neutrale delle imprese riguardo alla loro forma giuridica (ERU)», istituita dal Dipartimento federale delle finanze (DFF), dal gruppo di lavoro «Studio della piazza economica svizzera» costituito dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) come pure dal «Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung ZEW» di Mannheim hanno evidenziato che nel confronto internazionale l'imposizione delle imprese praticata in Svizzera risulta positiva sia a livello di Confederazione, sia della maggior parte dei Cantoni, dato che le aliquote marginali effettive di imposizione dell'utile applicate in Svizzera sono sensibilmente inferiori a quelle praticate per esempio in Germania e in Francia. Invece questi vantaggi fiscali della Svizzera sono meno pronunciati se si prende in considerazione anche l'imposizione marginale degli investitori.

In queste condizioni, non vi è la necessità materiale di introdurre sgravi generalizzati a favore delle imprese. La riforma II dell'imposizione delle imprese si prefigge soprattutto uno sgravio fiscale mirato del capitale di rischio, che vada principalmente a vantaggio degli investitori che acquistano partecipazioni in un intento imprenditoriale. Intende inoltre sgravare in modo mirato l'onere fiscale delle piccole e medie imprese (PMI), in particolare nei settori in cui una simile misura è necessaria vista la situazione negli altri Paesi. Infine la riforma intende ridurre le sovraimposizioni ingiustificate o addirittura eliminarle.

Per sgravare l'onere degli investitori, in particolare dei proprietari di piccole e medie imprese, la riforma prevede di ridurre l'imposizione degli utili distribuiti riducendo l'onere a carico dei titolari di quote.

Nell'ambito dell'imposta federale diretta, la riforma II istituisce un'imposizione parziale dei dividendi. Per quanto concerne la sostanza privata, i dividendi sono imposti all'80 per cento invece che al 100 per cento. L'utile delle partecipazioni comprese nella sostanza commerciale è invece imposto al 60 per cento. In qu...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società