Messaggio concernente la Carta europea dell'autonomia locale

Riassunto


Messaggio concernente la Carta europea dell'autonomia locale

03.079

Messaggio

concernente la Carta europea dell'autonomia locale

del 19 dicembre 2003

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, il disegno di decreto federale concernente la Carta europea dell'autonomia locale.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

19 dicembre 2003 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Pascal Couchepin

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

La Carta europea dell'autonomia locale1 è stata elaborata dal Consiglio d'Europa; nel 1985 è stata aperta alla firma. I suoi scopi sono la protezione e il rafforzamento dell'autonomia locale in Europa. Il rispetto dei principi di ordine politico, amministrativo e finanziario contenuti nella Carta dovrebbe permettere alle collettività locali di gestire gli affari di loro competenza con un massimo possibile di auto-nomia.

Come sosteneva lo svizzero Adolf Gasser nella prefazione della sua opera L'autonomia comunale e la ricostruzione dell'Europa: Principi di un'interpretazione etica della storia2, l'autonomia locale va intesa quale «ampia libertà comunale di apprezzamento, come premessa indispensabile per un ristabilimento durevole dell'Europa». Questa opera, la cui prima edizione in lingua tedesca è apparsa nel 1943, ha dato un contributo essenziale al rafforzamento dell'istituzione comunale in Europa. La Carta, oggetto del presente messaggio, può essere considerata una concretizzazione in norme di diritto internazionale dei principi enunciati in tale opera.

1 In Svizzera la nozione di «autonomia comunale» è più frequente della nozione di

«autonomia locale».

2 Adolf Gasser, L'autonomia comunale e la ricostruzione dell'Europa, Milano, 1946; traduzione in italiano del testo originale in lingua tedesca Gemeindefreiheit als Rettung Europas/Grundlinien einer ethischen Geschichtsauffassung. L'opera è stata tradotta pure in francese.

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Messaggio

1 Parte generale

1.1 Introduzione

L'autonomia locale contribuisce innegabilmente a rendere più democratiche, dal basso verso l'alto, le strutture statali. Tale pensiero appartiene al patrimonio comune europeo3. Vista la grande diversità delle strutture istituzionali, degli ordini giuridici e delle tradizioni politiche che caratterizzano i poteri locali nei diversi Paesi europei, è innegabile il merito del Consiglio d'Europa che ha espresso i principi dell'auto-nomia locale in un testo con il rango di trattato di diritto internazionale pubblico4.

Negli anni 1990, con il passaggio dei Paesi dell'Europa centrale e orientale a regimi democratici e la loro progressiva adesione al Consiglio d'Europa, i principi espressi nella Carta si sono diffusi in tutto il continente, benché non si possa affermare che siano stati recepiti ovunque con la medesima intensità5.

Insieme alle altre due convenzioni europee adottate grazie all'iniziativa delle auto-rità locali e regionali6, la Carta europea dell'autonomia locale costituisce una pietra angolare del sistema di convenzioni del Consiglio d'Europa.

1.2 Elaborazione della Carta e stato delle r...

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