Messaggio concernente l'Accordo di libero scambio del 21 giugno 2001 tra gli Stati dell'AELS e la Repubblica di Croazia

Riassunto


Messaggio concernente l'Accordo di libero scambio del 21 giugno 2001 tra gli Stati dell'AELS e la Repubblica di Croazia

9.2.2 Messaggio concernente l'Accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS

e la Repubblica di Croazia

del 9 gennaio 2002

9.2.2.1 Parte generale

9.2.2.1.1 Compendio

Dopo la caduta del Muro di Berlino e la disgregazione dell'Unione Sovietica, l'UE e gli Stati dell'AELS si sono impegnati a integrare nel sistema di libero scambio dell'Europa occidentale gli Stati dell'Europa orientale e centrale che erano venuti a costituirsi ex novo o che avevano acquisito l'indipendenza. Questi sforzi sono sfociati, nella prima metà degli anni Novanta del secolo scorso, nella conclusione di accordi di associazione, da parte dell'UE, e di accordi di libero scambio, da parte degli Stati dell'AELS, con numerosi Paesi dell'Europa centrale e orientale. Per ovvi motivi, il coinvolgimento degli Stati dell'ex Jugoslavia è stato possibile soltanto in epoca più recente. Il primo partner è stato la Slovenia (accordo di libero scambio AELS-Slovenia, in vigore dal 1998; accordo di associazione UE-Slovenia, in vigore dal 1999), quindi è stata la volta della Macedonia (accordo di libero scambio AELS-Macedonia, concluso nel 2000; accordo di associazione UE-Macedonia, concluso nel 2001). Il 21 giugno ...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società