Iniziativa parlamentare. Finanziamento iniziale per l'istituzione di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia
Foglio Federale numero 24, 18 Giugno 2002 › Seccion Unica
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Iniziativa parlamentare. Finanziamento iniziale per l'istituzione di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia
00.403Iniziativa parlamentare Finanziamento iniziale per l'istituzione di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famigliaRapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionaledel 22 febbraio 2002Onorevoli presidente e consiglieri,Conformemente all'articolo 21quater capoverso 3 della legge sui rapporti fra i Consigli (LRC), vi sottoponiamo il presente rapporto, trasmesso anche al Consiglio federale per parere.La Commissione propone di approvare il progetto di legge (14 voti contro 3 e 2 astenuti) e il progetto di decreto federale (13 voti contro 3 e 2 astensioni).Una minoranza della Commissione (Fattebert, Bortoluzzi, Dunant, Triponez) propone di non entrare in materia sui progetti.22 febbraio 2002 In nome della Commissione:Il presidente, Toni BortoluzziCompendioLa scarsità di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia è un fatto riconosciuto e lamentato da tutti. I genitori hanno oggi molte difficoltà a trovare posti di custodia per i loro figli. Mentre l'evoluzione delle strutture famigliari consente sempre meno la custodia da parte dei nonni, il numero di donne che esercitano un'attività lucrativa ha decuplicato i bisogni. Per motivi finanziari lo sviluppo attuale delle strutture non riesce assolutamente a rispondere alla domanda.Questa scarsità ha molte conseguenze negative. Penalizza le famiglie e soprattutto le donne, rendendo più difficile conciliare gli impegni professionali e famigliari. Molte madri rinunciano a esercitare un'attività professionale a causa della mancanza di soluzioni soddisfacenti per la custodia dei figli. La maternità diventa quindi un ostacolo alla realizzazione degli obiettivi professionali. Sono colpite in particolare le famiglie con un reddito modesto che, non potendo lavorare nella misura auspicata, subiscono una perdita di reddito che provoca sovente situazioni di difficoltà economica. Anche il ritiro dal mercato del lavoro di persone qualificate provoca problemi, riducendo l'offerta in alcuni settori (come ad esempio in quello sanitario), e costituisce uno spreco delle risorse investite nella formazione.Per contribuire in misura sostanziale allo sviluppo di strutture di custodia per l'infanzia, il presente rapporto propone un programma d'impulso per l'istituzione di strutture di custodia complementari alla famiglia. La Confederazione sosterrà finanziariamente l'istituzione di strutture di custodia nella fase iniziale. L'aiuto finanziario non dovrà superare un terzo dei costi totali e sarà versato a complemento delle altre fonti di finanziamento (collettività pubbliche e terzi) per una durata massima di tre anni. Per beneficiare di questo sostegno, le strutture di custodia dovranno adempiere una serie di condizioni. Saranno interessate dal programma d'impulso istituzioni come asili nido, servizi di custodia o scuole a orario continuato. Potranno inoltre essere sostenuti progetti nel settore della custodia a livello di famiglie diurne.Il programma d'impulso non comporta una centralizzazione a livello federale di un compito di competenza cantonale e comunale. Conformemente al principio di sussidiarietà, spetterà ai livelli inferiori e ai privati prendere l'iniziativa. La Confederazione non istituirà strutture di custodia di propria iniziativa e non finanzierà progetti da sola, dal momento che il finanziamento è versato a titolo complementare solo se vi partecipano anche i Cantoni, i Comuni o terzi. La Costituzione federale (art. 116 cpv. 1) autorizza peraltro esplicitamente la Confederazione ad agire in questo senso.Il programma, della durata di 10 anni, contribuirà a migliorare notevolmente la situazione istituendo numerose strutture di custodia. Per un primo periodo di quattro anni, si prevede di versare una quota di 400 milioni di franchi. 3766Rapporto1 Genesi del progettoPer aumentare le possibilità extrafamigliari di custodia per l'infanzia, la consigliera nazionale Jacqueline Fehr ha depositato, il 22 marzo 2000, l'iniziativa parlamentare seguente formulata come proposta generica:Occorre elaborare le basi legali necessarie per consentire alla Confederazione di fornire un sostegno finanziario ai Comuni che istituiscono strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia (asili nido, famiglie diurne, scuole a orario continuato ecc.).Nei dieci anni successivi all'entrata in vigore delle relative basi legali, la Confederazione stimolerà l'istituzione di strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia versando 100 milioni di franchi l'anno al massimo come finanziamento iniziale. Le strutture dovranno essere riconosciute dallo Stato. La Confederazione le sosterrà finanziariamente per due anni al massimo a contare dalla loro istituzione o dalla loro entrata in funzione. Il sostegno finanziario non dovrà superare un terzo dei costi di gestione.In occasione della sessione primaverile di Lugano1, il 21 marz...
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