Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali in merito alle indagini del suo gruppo di lavoro sulle critiche formulate in relazione all'aggiudicazione del lotto 151 (Erstfeld) da parte dell'AlpTransit San Gottardo SA

Riassunto


Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali in merito alle indagini del suo gruppo di lavoro sulle critiche formulate in relazione all'aggiudicazione del lotto 151 (Erstfeld) da parte dell'AlpTransit San Gottardo SA

Rapporto

della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali

in merito alle indagini del suo gruppo di lavoro sulle critiche formulate in relazione all'aggiudicazione del lotto 151 (Erstfeld)

da parte dell'AlpTransit San Gottardo SA

del 19 marzo 2007

Compendio

Oggetto delle indagini

Il 2 ottobre 2006, dopo essersi interessata a più riprese ai problemi concernenti l'aggiudicazione del lotto di Erstfeld, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) ha istituito un gruppo di lavoro al quale ha affidato il compito di esaminare le critiche formulate in relazione a questa procedura e di trarne insegnamenti per il futuro.

In occasione delle sue indagini, il gruppo di lavoro si è anche chinato sulle censure espresse del consigliere agli Stati Jenny nella sua interpellanza urgente del 19 settembre 2006 e nelle sue spiegazioni orali fornite nel corso della sessione autunnale del 2006 di Flims. Per trarre tutti gli insegnamenti possibili da questa esperienza, il gruppo di lavoro ha ampliato il campo delle sue indagini alla revisione in corso del diritto federale in materia di appalti pubblici, ai grandi concorsi futuri sull'asse del San Gottardo e al ruolo che sono chiamati a svolgere gli organi di vigilanza della Confederazione.

Valutazione della DVN

Il punto debole decisivo di questa aggiudicazione è stata la decisione, presa nel corso della procedura, di ridimensionare la diramazione sotterranea del tracciato «dorsale lunga chiusa» nel Cantone di Uri. Il fatto che AlpTransit San Gottardo SA (ATG) non abbia preso in considerazione questa modifica del progetto - che pure era prevedibile - nel bando di concorso, che essa abbia apportato solo in un secondo tempo le correzioni necessarie e abbia calcolato essa stessa le riduzioni di volume ha creato problemi. Il procedimento secondo il metodo dell'«offerta al ribasso» attuato in seguito alla presentazione tardiva di una seconda offerta da parte di uno dei offerenti era sì legalmente fondato, ma era evidente che dall'esterno poteva suscitare l'impressione che le regole del gioco fossero state modificate arbitrariamente.

La DVN giudica inoltre che la procedura a due fasi (principio della clausola ghigliottina) applicata nel caso in esame pone problemi, poiché può ostacolare l'attuazione del principio dell'offerta economicamente più favorevole.

La DVN reputa altresì che la procedura adottata dall'ATG dopo la prima decisione su ricorso non sia stata ideale. Il fatto che taluni scritti siano stati prodotti soltanto tardivamente e su esplicita domanda della Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici (CRM) lascia pensare che le esigenze usuali nei rapporti con le istanze giudiziarie siano state in qualche modo sottovalutate. Anche le analisi di sensibilità si rivelano insufficienti, soprattutto alla luce dei chiarimenti molto più approfonditi che sono stati svolti prima della terza aggiudicazione. Si può tuttavia condividere il parere dell'ATG secondo cui l'operato della CRM abbia costituito una forte ingerenza nel suo margine di discrezionalità.

La DVN valuta positivamente l'approccio seguito dall'ATG per l'analisi del secondo ricorso e la preparazione della terza aggiudicazione, che è consistito nell'affidare questi compiti a persone che non avevano ancora lavorato su questo dossier. Il lavoro degli esperti si è rivelato ben più ampio e approfondito di quello

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svolto in occasione del primo ricorso. È possibile che l'ATG abbia in qualche modo sottovalutato la problematica e la portata della prima decisione su ricorso.

La DVN reputa che la ripartizione delle competenze in materia di realizzazione della NFTA sia corretta. La Confederazione ha delegato ai costruttori tutte le competenze relative alle aggiudicazioni. Bisogna tuttavia valutare se le autorità di vigilanza - Consiglio federale, Dipartimento federale dell'ambiente, de...

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