Flussi finanziari della politica agricola: analisi dei principali pagamenti dello Stato a favore dell'agricoltura, in funzione dei beneficiari. Rapporto dell'Organo parlamentare di Controllo dell'Amministrazione a destinazione della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati

Riassunto


Flussi finanziari della politica agricola: analisi dei principali pagamenti dello Stato a favore dell'agricoltura, in funzione dei beneficiari. Rapporto dell'Organo parlamentare di Controllo dell'Amministrazione a destinazione della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati

Flussi finanziari della politica agricola:

analisi dei principali pagamenti dello Stato a favore dell'agricoltura, in funzione dei beneficiari

Rapporto

dell'Organo parlamentare di Controllo dell'Amministrazione a destinazione della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati

del 12 febbraio 2001

L'essenziale in breve

Il presente rapporto prende in esame i beneficiari immediati dei pagamenti diretti generali, dei pagamenti nel settore lattiero e dei contributi versati a favore del miglioramento delle strutture durante il 1999.

Nell'ambito di un'analisi dell'esecuzione, sono state individuate tre categorie di beneficiari per le voci di bilancio dei pagamenti esaminati: le aziende agricole ricevono l'81 per cento degli importi considerati, i beneficiari non agricoli il 17 per cento e le organizzazioni private incaricate di alcuni compiti di esecuzione soltanto una quota di importanza marginale dello 0,2 per cento. I dati disponibili non consentono di stabilire se la quota residua1 del 2 per cento degli importi considerati sia stato versato a beneficiari agricoli o non agricoli.

Nel cercare di definire più dettagliatamente le due categorie sommarie di beneficiari (agricoli e non agricoli), l'Organo parlamentare di controllo dell'Amministrazione (OPCA) ha incontrato alcuni importanti problemi sui dati, al punto da indurlo a costituire una propria banca dati.

La banca dati dell'OPCA consente di rispondere a domande molto precise come l'ammontare dei sussidi versati in media per ogni tipo di azienda e per unità di superficie. Per ottenere una visione globale della ripartizione dei flussi finanziari tra le diverse aziende, abbiamo introdotto la distinzione tra tre segmenti: terzo superiore, terzo intermedio e terzo inferiore. Per ogni segmento abbiamo classificato le diverse aziende in funzione dell'ammontare versato per azienda o per unità di superficie.

Sul piano degli importi versati in media per azienda:

- l'azienda del terzo superiore corrisponde al seguente profilo: azienda di montagna, esercitata a titolo principale, con superficie estesa (almeno 20 ha), gestita da una comunità di persone fisiche, che impiega oltre due unità standard di manodopera (UMS), produzione biologica e animale;

- l'azienda del terzo inferiore corrisponde al seguente profilo: azienda di pianura, esercitata a titolo accessorio, con superficie limitata (20 ha o meno), gestita da una persona fisica, che impiega meno di due unità standard di manodopera (UMS), produzione vegetale e convenzionale/integrata.

Per contro, se si prendono in esame i pagamenti dal punto di vista dei versamenti in media per ettaro, il tipo di ripartizione cambia.

Sul piano degli importi versati in media per ettaro:

- l'azienda del terzo superiore corrisponde al seguente profilo: azienda di montagna, esercitata a titolo accessorio, con limitata superficie (20 ha o meno) gestita da una persona fisica, che impiega meno di due unità standard di manodopera (UMS), produzione biologica e animale;

1 Si tratta di somme versate a favore dei miglioramenti delle strutture.

623

- l'azienda del terzo inferiore corrisponde al seguente profilo: azienda di pianura, esercitata a titolo principale, con superficie estesa (più di 20 ha), gestita sotto una forma giuridica diversa dalla persona fisica2, che impiega più di due unità standard di manodopera (UMS), produzione convenzionale/integrata e vegetale.

La categoria dei beneficiari non agricoli riceve pagamenti nel settore lattiero e contributi a favore del miglioramento delle strutture.

- Nel settore lattiero, le imprese di valorizzazione del latte, di trasformazione del latte e di esportazione possono essere classificate come beneficiari non agricoli. Il 64,7 per cento di queste riceve la maggior parte dei pagamenti del settore lattiero: dieci grandi imprese ricevono più dell'80 per cento dell'ammontare, 409 altre imprese ricevono soltanto importi ridotti o addirittura minimi.

- Per quanto riguarda i contributi a favore del miglioramento delle strutture, i comuni politici e i proprietari privati di terreni e costruzioni rientrano nella categoria dei beneficiari non agricoli dei pagamenti concessi dallo Stato. Complessivamente, essi ricevono quasi il 70 per cento dell'ammontare preso in esame. Tuttavia, visto che la categoria dei proprietari fondiari privati include anche alcune aziende agricole, i dati a disposizione non permettono di quantificare con precisione i contributi a favore del miglioramento delle strutture concessi a beneficiari agricoli e quelli concessi a beneficiari non agricoli.

624

2 Come le società di capitali o aziende di enti pubblici.

Rapporto

1 Introduzione

1.1 Problematica

Il 4 maggio 1999, il gruppo di lavoro Politica agricola della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-CS) ha affidato all'Organo parlamentare di controllo dell'Amministrazione (OPCA) il compito di procedere a un'analisi dei flussi finanziari della politica agricola. In primo...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società