Sistema di esplorazione delle comunicazioni via satellite del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (progetto «Onyx»). Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Riassunto


Sistema di esplorazione delle comunicazioni via satellite del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (progetto «Onyx»). Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Sistema di esplorazione delle comunicazioni

via satellite del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (progetto «Onyx»)

Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

del 10 novembre 2003

«The King has note of all that they intend,

By interception which they dream not of.»

«Il re però è informato di tutto, avendo intercettato i lor messaggi, e sa, come nemmeno essi si sognano, d'ogni loro segreto intendimento.»

William Shakespeare, Enrico V, atto secondo, scena 2

Rapporto

1 Introduzione

Seguendo l'esempio di diversi Stati, il Consiglio federale ha deciso nel 1997 di sviluppare un progetto di esplorazione delle comunicazioni via satellite. Il sistema, denominato Onyx (ex SATOS-3), permette di intercettare le comunicazioni internazionali civili e militari che transitano via satellite. Esso fornisce alle massime autorità della Confederazione informazioni importanti per analisi e decisioni in materia di politica di sicurezza. L'attività di Onyx è basata principalmente sull'articolo 99 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare (LM; RS 510.10) che disciplina i compiti del servizio informazioni estero della Confederazione.

Il sistema Onyx è entrato in funzione nell'aprile 2000 e attualmente è nella fase sperimentale. Passerà alla fase operativa nel corso del 2004 e alla piena operatività alla fine del 2005/all'inizio del 2006.

Il sistema Onyx offre già ora numerose funzioni e possibilità di raccolta di informazioni al Servizio informazioni strategico (SIS) del Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), che è il suo principale utente. In misura minore serve anche al Servizio di analisi e prevenzione (SAP) del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Onyx consente la sorveglianza di massa delle comunicazioni. Semplifica e moltiplica le capacità dei servizi d'informazioni di raccogliere informazioni utili, ad esempio, nella lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (WDM = Weapons of Mass Destruction) o contro il terrorismo internazionale.

Il sistema non offre solo vantaggi. Può anche presentare, se non è strettamente inquadrato in una cornice giuridica e politica, rischi importanti per quanto riguarda i diritti fondamentali, in particolare il diritto alla protezione della sfera privata e il rispetto del segreto delle telecomunicazioni. Tale diritto è garantito dall'articolo 13 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera del 18 aprile 1999 (Cost.; RS 101). Nel diritto internazionale, la sfera privata è protetta dall'articolo 8 della Convenzione europea del 4 novembre 1950 dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101) e dall'articolo 17 del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici del 16 dicembre 1966 (Patto ONU II; RS 0.103.2).

Dopo il caso delle schedature negli anni Novanta, il Parlamento è molto sensibile ai rischi che le misure di sorveglianza adottate dallo Stato rappresentano per i diritti fondamentali. Le intercettazioni, per la loro natura segreta, suscitano fondati timori e sollevano legittime obiezioni.

Per questo motivo, sin dall'inizio la Delegazione delle Commissioni della gestione (DCG) ha seguito da vicino la realizzazione del progetto Onyx, con l'obiettivo di esaminare se il sistema rispetta, a livello di struttura e di esercizio, l'ordinamento giuridico svizzero e in particolare i diritti fondamentali. La Delegazione ha anche provveduto a far correggere man mano i punti più critici del progetto prima che il sistema raggiunga la fase operativa.

Nel presente rapporto si espongono le differenti constatazioni fatte dalla Delegazione e le misure adottate dal DDPS e dal Consiglio federale; si illustra anche la valuta-

zione generale della Delegazione, si propongono diverse raccomandazioni e si presenta la situazione alla fine di ottobre 2003.

2 Metodo di lavoro

2.1 Mandato generale della Delegazione delle Commissioni della gestione

La DCG esercita, su incarico delle Camere federali, l'alta vigilanza sull'attività della Confederazione nel settore della protezione dello Stato e dei servizi d'informazione (art. 47quinquies cpv. 2 LRC; RS 171.11).

Per «protezione dello Stato», si intendono tutte le attività della Confederazione che hanno carattere repressivo o preventivo e che contribuiscono a garantire la «sicurezza interna» della Svizzera. Si tratta in particolare della lotta contro il terrorismo, contro i gruppi violenti di estremisti, contro il crimine organizzato, contro lo spionaggio e contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Il termine «servizio informazioni» copre tutte le attività che permettono alla Confederazione di raccogliere e utilizzare informazioni dall'estero, con l'obiettivo di garantire la «sicurezza esterna» della Svizzera.

L'alta vigilanza è esercitata in primo luogo sotto l'aspetto ...

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