Rapporto concernente la valutazione dell'efficacia della legge sulla parità dei sessi, in adempimento della mozione 02.3142 (Vreni Hubmann), trasformata in postulato dal Consiglio nazionale il 21 giugno 2002

Riassunto


Rapporto concernente la valutazione dell'efficacia della legge sulla parità dei sessi, in adempimento della mozione 02.3142 (Vreni Hubmann), trasformata in postulato dal Consiglio nazionale il 21 giugno 2002

Rapporto

concernente la valutazione dell'efficacia della legge sulla parità

dei sessi, in adempimento della mozione 02.3142 (Vreni Hubmann), trasformata in postulato dal Consiglio nazionale il 21 giugno 2002

del 15 febbraio 2006

Onorevoli presidenti e consiglieri,

in adempimento della mozione Vreni Hubmann (02.3142) del 22 marzo 2002, intitolata «Nessun licenziamento di ritorsione contro donne che si difendono» e trasformata in postulato dal Consiglio nazionale il 21 giugno 2002, vi sottoponiamo il presente rapporto affinché ne prendiate atto.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

15 febbraio 2006 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

Il presente rapporto è stilato in adempimento di una mozione presentata il 22 marzo 2002 dalla consigliera nazionale Vreni Hubmann (02.3142), che chiede di prolungare la protezione dal licenziamento e di considerare nullo il licenziamento ritorsivo di donne che si difendono da discriminazioni sessuali sul posto di lavoro. Nel suo parere del 22 maggio 2002, il Consiglio federale espresse le sue riserve in merito a un'estensione della protezione dal licenziamento, dichiarandosi tuttavia disposto a esaminare la richiesta nell'ambito di una valutazione dell'efficacia della legge sulla parità dei sessi (LPar). Propose infine di trasformare la mozione in postulato, proposta cui il Consiglio nazionale aderì.

Nel dicembre del 2003, l'Ufficio federale di giustizia (UFG), in collaborazione con l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), commissionò la valutazione a vari enti esterni. Il sondaggio si prefiggeva di esaminare a fondo l'efficacia della LPar e di appurare se occorreva una riforma. Tra gennaio del 2004 e la primavera del 2005 furono effettuate quattro inchieste scritte (presso i tribunali, gli uffici di conciliazione, le organizzazioni particolarmente impegnate per la parità dei sessi o vicine ai lavoratori e i responsabili del personale di vari datori di lavoro). Nel corso di un'inchiesta orale furono raccolti i pareri di rappresentanti dei sindacati, delle associazioni professionali, delle organizzazioni femminili, dei consultori specializzati e degli uffici dell'uguaglianza, come pure di avvocati specializzati nel campo della discriminazione. Infine, fu analizzato il contenuto di tutte le decisioni in materia di parità dei sessi pronunciate dal Tribunale federale e dai tribunali di alcuni Cantoni (Zurigo, Vaud, Svitto e Grigioni). Nell'aprile del 2005, i risultati di tali inchieste confluirono in un rapporto di sintesi.

Il rapporto di sintesi propone un'analisi qualitativa e quantitativa approfondita e pluridisciplinare dell'efficacia della LPar, analisi che consente di tracciare un bilancio e quindi di valutare l'attuabilità del diritto all'uguaglianza nel mondo lavorativo. Permette di vagliare, con cognizione di causa, la necessità e l'eventuale opportunità di adottare strumenti o di adeguare la LPar per promuovere la parità dei sessi, garantita dalla Costituzione, nel mondo del lavoro.

Considerata tale valutazione, il Consiglio federale trae la conclusione che la LPar produce effetti positivi, in quanto mette a disposizione dei lavoratori discriminati strumenti di difesa adeguati. Non sono emersi svantaggi di rilievo, e non è stata rilevata alcuna necessità di riforma urgente. Tuttavia, la LPar da sola non basta a garantire la parità nel mondo del lavoro: da un lato, le condizioni quadro devono mutare radicalmente, e dall'altro, anche le imprese vanno responsabilizzate. Il Consiglio federale considera prioritari l'informazione e la sensibilizzazione in materia di uguaglianza, come pure la creazione di incentivi per le imprese. Per contro, respinge la richiesta della mozione Hubmann di ampliare la protezione dal licenziamento.

2942

Indice

Compendio 2942

1 Situazione iniziale 2945

1.1 Mozione Hubmann 2945

1.2 Programma di legislatura 2945

1.3 Mandato di valutazione 2945

1.4 Portata della valutazione 2946

2 Obiettivo della valutazione 2947

2.1 Quesiti posti 2947

2.2 Metodologia 2947

3 Risultati delle inchieste 2948

3.1 Decisioni giudiziali 2948

3.2 Uffici di conciliazione 2949

3.3 Organizzazioni vicine ai lavoratori 2950

3.4 Responsabili del personale 2951

3.5 Analisi del contenuto delle decisioni giudiziali nei Cantoni dei

Grigioni, di Svitto, di Vaud e di Zurigo 2952

3.6 Inchiesta orale tra i sindacati, le associazioni professionali, le

organizzazioni femminili, i consultori specializzati, gli uffici dell'uguaglianza e gli avvocati 2953

4 Valutazione dei principali strumenti della LPar 2953

4.1 Assunzione delle prove 2953

4.2 Diritto delle organizzazioni di intentare un'azione 2954

4.3 Molestie sessuali 2954

4.4 Licenziamento discriminatorio e licenziamento ritorsivo 2955

4.5 Analisi sala...

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