Delimitazione delle inchieste della Delegazione delle Commissioni della gestione rispetto alle inchieste amministrative interne alla luce degli accertamenti sugli eventi relativi al Sudafrica. Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Riassunto


Delimitazione delle inchieste della Delegazione delle Commissioni della gestione rispetto alle inchieste amministrative interne alla luce degli accertamenti sugli eventi relativi al Sudafrica. Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Delimitazione delle inchieste della Delegazione

delle Commissioni della gestione rispetto alle inchieste amministrative interne alla luce degli accertamenti sugli eventi relativi al Sudafrica

Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

del 30 settembre 2003

Rapporto

1 Situazione iniziale

La Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali (DCG) ha già pubblicato un rapporto sul ruolo dei Servizi d'informazione svizzeri nelle relazioni fra la Svizzera e il Sudafrica il 12 novembre 1999, rivolgendo diverse raccomandazioni al Consiglio federale1.

I nuovi indizi emersi alla fine di giugno 2001 nel corso del processo contro Wouter Basson in Sudafrica sul ruolo dei Servizi d'informazione svizzeri2 hanno chiesto nuovi accertamenti. Nell'agosto 2001, il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha incaricato il segretario generale del Dipartimento di aprire un'inchiesta interna preliminare, conclusa con un rapporto d'inchiesta il 31 ottobre 2001.

A causa dei nuovi elementi venuti alla luce, anche la DCG ha ritenuto opportuno verificare la completezza dei precedenti accertamenti per eventualmente ampliarli. Il 12 novembre 2001, ha pertanto deciso di riprendere le indagini sulle attività dei Servizi d'informazione svizzeri in Sudafrica. Nel frattempo, le indagini sono state portate a termine e i risultati pubblicati il 26 agosto 20033.

Nel mese di novembre 2001, indipendentemente dai lavori della DCG, anche il capo del DDPS aveva ordinato un'inchiesta amministrativa sulle relazioni dei Servizi d'informazione svizzeri con il Sudafrica e sulla legalità della distruzione di certi atti. L'inchiesta si è conclusa con la pubblicazione di un rapporto il 16 dicembre 2002.

Parallelamente alle inchieste della DCG e del DDPS, il Ministero pubblico della Confederazione aveva aperto un'inchiesta contro ignoti per presunta infrazione, fra l'altro, alla legge sul controllo dei beni. Nel frattempo, è stata conclusa anche l'inchiesta della polizia giudiziaria; l'inchiesta preliminare è pendente presso il giudice istruttore federale dall'8 gennaio 2003.

Da quanto precede risulta che i contatti dei Servizi d'informazione svizzeri con il Sudafrica sono stati oggetto di tre procedure d'inchiesta che in parte sono state condotte contemporaneamente.

1 Relazioni fra la Svizzera e il Sudafrica: ruolo dei Servizi d'informazione svizzeri.

Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali del 12 novembre 1999 (FF 2000 479).

2 Cfr. nota n. 7.

3 Esame dei contatti del Servizio informazioni svizzero con il Sudafrica ai tempi dell'apartheid. Rapporto della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali del 18 agosto 2003 (FF 2004 1981).

2 Delimitazione dell'oggetto dell'inchiesta

2.1 Contemporaneità delle inchieste sugli eventi in rapporto con il Sudafrica

Il fatto che siano state svolte contemporaneamente tre inchieste sugli eventi in rapporto con il Sudafrica ha nuociuto gravemente agli accertamenti della DCG. Nessun problema, invece, ha posto la procedura d'inchiesta condotta dal Ministero pubblico della Confederazione, che sin dall'inizio doveva servire a scoprire eventuali infrazioni commesse da singole persone in rapporto con la fornitura di materiale di guerra al Sudafrica o con la legge sul controllo dei beni. Gli accertamenti della DCG si sono concentrati sulle relazioni intrattenute dal Servizio informazioni svizzero e dall'ex sottocapo di stato maggiore del Gruppo servizio informazioni Peter Regli con rappresentanti del regime dell'apartheid nel Sudafrica.

È invece ben presto emerso che lo svolgimento parallelo di una procedura di competenza della vigilanza parlamentare e di un'inchiesta amministrativa interna del DDPS con un obiettivo analogo avrebbe provocato problemi di coordinamento e di delimitazione delle competenze. Con il progredire dei lavori, la DCG ha dovuto affrontare ostacoli sempre più grandi. La DCG non può fare a meno di pensare che, con il passare del tempo, l'incaricato dell'inchiesta istituito dal capo del DDPS abbia sviluppato una dinamica propria, sfuggita di mano perfino al capo del Dipartimento. Anche se ha regolarmente sottolineato la leadership della DCG nell'ambito dell'esame degli eventi in relazione con il Sudafrica, il DDPS non è riuscito a osservare in tutti i punti le garanzie fornite né a garantire uno svolgimento corretto delle inchieste parlamentari.

2.2 Definizione dell'oggetto dell'inchiesta

Nel novembre 2001, la DCG ha ripreso su una base più ampia gli accertamenti sulle relazioni fra la Svizzera e il Sudafrica. Nei confronti dell'opinione pubblica e soprattutto del DDPS ha detto di voler esaminare dettagliatamente i fatti, ma anche semplici supposizioni. A tal fine, la D...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Svizzera

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società