Rapporto della Delegazione delle finanze alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati concernente l'alta vigilanza sulle finanze della Confederazione nel 2009

Riassunto


Rapporto della Delegazione delle finanze alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati concernente l'alta vigilanza sulle finanze della Confederazione nel 2009

Rapporto

della Delegazione delle finanze alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati concernente l'alta vigilanza sulle finanze della Confederazione nel 2009

del 17 marzo 2010

Onorevoli colleghi,

conformemente all'articolo 51 capoverso 4 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale (LParl, RS 171.10), vi sottoponiamo il rapporto della Delegazione delle finanze delle Camere federali concernente la sua attività nell'anno trascorso.

In applicazione dell'articolo 14 capoverso 3 della legge federale del 28 giugno 1967 sul Controllo federale delle finanze (LCF, RS 614.0), il Controllo federale delle finanze sottopone ogni anno alla Delegazione delle finanze e al Consiglio federale un rapporto sulla portata e sugli aspetti più importanti dell'attività di revisione, sugli accertamenti e sulle valutazioni rilevanti, come pure sulle pendenze e sui relativi motivi.

Vi presentiamo di seguito una panoramica dei principali affari esaminati nel 2009.

17 marzo 2010 In nome della Delegazione delle finanze delle Camere federali:

Il presidente, Hans Altherr, consigliere agli Stati

Il vicepresidente, Arthur Loepfe, consigliere nazionale

Compendio

Il presente rapporto d'attività contiene in forma sintetica i temi più importanti che sono stati trattati con particolare attenzione dalla Delegazione delle finanze nel 2009.

La revisione dell'Accordo fra la Delegazione delle finanze e il Consiglio federale concernente la vigilanza in materia di diritto del personale ha potuto essere completata. Conformemente al nuovo Accordo 2009, anche in futuro determinate misure in materia di personale saranno soggette all'approvazione della Delegazione nel quadro della vigilanza concomitante: in particolare le classificazioni, le nuove nomine e i passaggi di posti nelle classi superiori di stipendio della Confederazione. Questa vigilanza comprende ora anche il settore delle unità autonome della Confederazione: la Delegazione delle finanze dovrà pertanto essere consultata in merito a nuovi atti normativi in materia di diritto del personale prima che questi ultimi siano proposti al Consiglio federale.

Per quanto concerne le competenze dell'Ufficio federale del personale (UFPER), la Delegazione delle finanze ha fatto notare al Consiglio federale che tutta l'Amministrazione federale trarrebbe vantaggio dal coordinamento centralizzato presso l'UFPER degli affari concernenti il personale e delle risorse umane della Confederazione. Nel corso degli anni nell'Amministrazione federale sono state adottate numerose normative speciali. Nell'ambito di una revisione della LPers e dell'OPers, occorre pertanto semplificare e definire centralmente i parametri principali della politica del personale. Nella valutazione delle risorse umane l'UFPER dovrebbe poter apportare liberamente le proprie competenze al fine di sgravare in modo effettivo e duraturo le finanze della Confederazione.

Nella valutazione delle richieste di credito al di fuori del preventivo e dei suoi periodici aggiornamenti la Delegazione delle finanze attribuisce particolare importanza al criterio dell'urgenza. E questo soprattutto perché la decisione della Delegazione delle finanze è adottata al posto di un decreto delle Camere federali. Nel 2009 la Delegazione delle finanze ha approvato tutte le richieste di credito per un ammontare di circa 103 milioni di franchi (84 milioni dei quali per le misure di prevenzione alla pandemia). In alcuni casi ha deplorato il fatto che una pianificazione accurata avrebbe consentito di chiedere il relativo credito seguendo la normale procedura per i crediti aggiuntivi.

Anche nel 2009 la Delegazione delle finanze si è informata sullo stato della gestione dei rischi della Confederazione e sui possibili miglioramenti per quanto riguarda obiettivi, istruzioni chiare e relativa applicazione. In considerazione del fatto che determinati rischi possono comportare ogni volta anche conseguenze finanziarie, la gestione dei rischi della Confederazione assume un'enorme importanza sotto il profilo dell'evoluzione delle sue finanze. Per evitare eventuali doppioni nell'alta vigilanza su questo settore, un membro è stato nominato nel gruppo di lavoro ad hoc delle Commissioni della gestione.

4602

All'inizio del 2009 il Consiglio federale ha deciso una nuova strategia di attuazione nell'ambito della verifica dei compiti della Confederazione. Il pacchetto di riforme è stato smembrato e sarà attuato secondo calendari di riforma stabiliti individualmente dai dipartimenti. La Delegazione delle finanze ha dovuto prendere atto che se dal canto loro i dipartimenti avevano elaborato nel 2009 una serie di proposte, il Consiglio federale ha deciso soltanto nel corso del mese di febbraio 2010 sul seguito e misure concrete potranno essere attuate soltanto nel quadro del preventivo 2011. Essa esaminerà la relativa attuazione in collaborazione con le Commissioni delle finanze.

La ...

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