Messaggio concernente la continuazione del finanziamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo

Riassunto


Messaggio concernente la continuazione del finanziamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo

02.086

Messaggio

concernente la continuazione del finanziamento

dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo

del 20 novembre 2002

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale concernente provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

20 novembre 2002 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Kaspar Villiger

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

Il presente messaggio propone l'apertura di un sesto credito collettivo, di durata per lo meno quinquennale, per finanziare la continuazione dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo.

Alla fine del mese di giugno 2003, soli 30 milioni di franchi circa, del quinto credito collettivo, non saranno probabilmente stati impegnati. Sarà pertanto necessario proporre l'apertura di un nuovo credito collettivo. L'importo del credito collettivo richiesto è di 970 milioni di franchi, cifra che comprende la continuazione dei provvedimenti di sdebitamento finora finanziati dal credito collettivo aperto in occasione del settecentesimo anniversario della Confederazione.

I provvedimenti di politica economica e commerciale, fondati sulla legge federale del 19 marzo 1976 su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.0), rappresentano un'importante frazione dell'aiuto allo sviluppo del settore pubblico svizzero (circa il 15 per cento delle spese consentite a favore dei Paesi in sviluppo). Tali provvedimenti costituiscono uno dei cinque creditiquadro che strutturano l'aiuto allo sviluppo consentito dal settore pubblico svizzero. Gli altri quattro crediti-quadro hanno per oggetto:

- la cooperazione tecnica e l'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo;

- la partecipazione della Svizzera all'aumento del capitale delle banche regionali di sviluppo;

- l'adesione della Svizzera alle istituzioni di Bretton Woods;

- l'aiuto umanitario internazionale.

Dato che il riorientamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale, operato nel 1996 in occasione del quinto credito collettivo si è dimostrato estremamente ben fondato, è opportuno dedicare il periodo di previsione di questo sesto credito collettivo a consolidare e ottimizzare quanto conseguito. Mobilizzare le risorse dell'economia privata rimarrà di primordiale importanza, seppur con una maggior concentrazione in certi settori e qualche aggiustamento per aumentare l'impatto delle operazioni. A tale riguardo, sarà accordata un'attenzione particolare al dialogo politico, alla creazione di partenariati strategici e alla concentrazione geografica dell'aiuto. Siffatti elementi sono parte integrante della nuova strategia generale (Strategia 2006), adottata ad inizio 2002 per conferire maggior rilievo al quadro di riferimento in cui s'iscrivono i provvedimenti di politica economica e commerciale. La succitata strategia ribadisce il proposito di promuovere una crescita economica sostenibile nei Paesi in sviluppo e la loro integrazione nel sistema economico mondiale. Prioritaria al riguardo è la lotta contro la povertà.

Gli orientamenti strategici perseguiti mediante i provvedimenti di politica economica e commerciale saranno pertanto volti a:

- sostenere la creazione di condizioni-quadro favorevoli a una crescita sostenibile e alla lotta contro la povertà;

- favorire lo sviluppo del settore privato;

- promuovere l'integrazione nel sistema del commercio mondiale e uno sviluppo sostenibile;

- sviluppare infrastrutture di base efficienti e durature;

- aumentare la coerenza delle diverse politiche e l'efficacia dell'aiuto allo sviluppo.

Il messaggio illustra i cambiamenti intervenuti dal 1996 nell'ambito della cooperazione internazionale nonché le principali sfide odierne (n. 1). Informa sull'utilizzazione dei mezzi resi disponibili dal quinto credito collettivo procedendo a una valutazione critica delle esperienze realizzate con i diversi strumenti (n. 2). La parte centrale del presente messaggio espone le linee direttrici della futura cooperazione

(n. 3), nonché i provvedimenti relativi a ciascuno degli strumenti (n. 4).

Messaggio

1 Introduzione

In questi ultimi anni abbiamo assistito a un'ulteriore accelerazione dei processi di liberalizzazione e globalizzazione che hanno portato a una maggiore circolazione di merci, servizi, capitali e lavoratori. Nel contempo, i progressi nell'ambito delle tecnologie dell'informazione hanno provocato un forte aumento dei trasferimenti di conoscenze e di know-how. In diversi Paesi in sviluppo, in particolare nei Paesi emergenti, tali mutamenti hanno avuto un influsso positivo sulla crescita economica e sulla riduzione della povertà. I Paesi che si sono ...

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