Messaggio concernente le iniziative popolari «Moratoria più - Per la proroga del blocco della costruzione di centrali nucleari e il contenimento del rischio nucleare (Moratoria più)» e «Corrente senza nucleare - Per una svolta energetica e la disattivazione progressiva delle centrali nucleare (Corrente senza nucleare)» nonché la legge sull...

Riassunto


Messaggio concernente le iniziative popolari «Moratoria più - Per la proroga del blocco della costruzione di centrali nucleari e il contenimento del rischio nucleare (Moratoria più)» e «Corrente senza nucleare - Per una svolta energetica e la disattivazione progressiva delle centrali nucleare (Corrente senza nucleare)» nonché la legge sull...

01.022

Messaggio

concernente le iniziative popolari

«Moratoria più - Per la proroga del blocco della

costruzione di centrali nucleari e il contenimento del rischio nucleare (Moratoria più)»

e

«Corrente senza nucleare - Per una svolta energetica e la disattivazione progressiva delle centrali nucleare (Corrente senza nucleare)»

nonché la legge sull'energia nucleare

del 28 febbraio 2001

Onorevoli presidenti e consiglieri,

Con il presente messaggio vi proponiamo di sottoporre le iniziative popolari «Moratoria più - Per la proroga del blocco della costruzione di centrali nucleari e il contenimento del rischio nucleare (Moratoria più)» e «Corrente senza nucleare - Per una svolta energetica e la disattivazione progressiva delle centrali nucleare (Corrente senza nucleare)», al voto del Popolo e Cantoni con la raccomandazione di respingerle.

Alleghiamo i disegni dei relativi decreti federali.

Nel contempo vi sottoponiamo per approvazione, quale controprogetto indiretto, il disegno di legge sull'energia nucleare.

Vi proponiamo inoltre di togliere di ruolo gli interventi parlamentari seguenti:

1988 P 87.342 Installazioni nucleari. Autorizzazione generale

(N 28.9.88, Commissione dell'energia del Consiglio nazionale)

1988 P 88.440 Legislazione sull'energia atomica

(S 6.10.88, Villiger)

1994 P 94.3320 Deposito finale dei combustibili nucleari radioattivi; garanzie finanziarie

(N 6.10.94, Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia CN 93.055)

1997 P 97.3344 Trasporto di plutonio per via aerea

(N 19.12.97, Ostermann)

1998 P 97.3568 Combustibili usati. Fine del ritrattamento nocivo all'ambiente

(N 20.3.98, Teuscher)

1998 P 98.3274 Conseguenze dello scandalo relativo ai trasporti radioattivi

(N 9.10.98, Stump)

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l'espressione della nostra alta considerazione.

28 febbraio 2001 In nome del Consiglio federale svizzero:

Il presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger

La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

Compendio

L'iniziativa «Moratoria più» chiede che per un periodo di dieci anni non siano più concesse autorizzazioni né per nuovi impianti nucleari e reattori di ricerca né per un aumento della potenza delle centrali nucleari esistenti; ogni proroga dell'esercizio di queste ultime oltre i quarant'anni è inoltre sottoposta al referendum facoltativo. L'iniziativa prevede infine la dichiarazione della provenienza dell'elettricità.

L'iniziativa «Corrente senza nucleare» chiede lo spegnimento progressivo delle centrali nucleari. In caso di accettazione, le centrali di Beznau I e II e di Mühleberg dovrebbero essere disattivate entro due anni a decorrere dalla data della votazione popolare, le centrali di Gösgen e di Leibstadt al più tardi dopo trent'anni di esercizio, vale a dire rispettivamente nel 2008 e nel 2014. L'iniziativa vieta il ritrattamento degli elementi di combustibile esausti provenienti dalle centrali nucleari svizzere. Inoltre, la Confederazione sarebbe tenuta a emanare disposizioni di legge per garantire la copertura, da parte degli esercenti, dei proprietari di quote e delle centrali partner, di tutte le spese legate all'esercizio e allo spegnimento delle centrali nucleari. L'iniziativa chiede inoltre che siano disciplinati il deposito permanente delle scorie radioattive prodotte in Svizzera e l'estensione minima del diritto delle collettività coinvolte di partecipare alle decisioni in materia nucleare che le concernono. Infine l'iniziativa chiede che l'approvvigionamento elettrico si basi su sorgenti energetiche non nucleari, evitando il ricorso a corrente prodotta da impianti funzionanti con combustibili fossili senza ricupero del calore residuo.

Il Consiglio federale respinge le due iniziative essenzialmente per le considerazioni illustrate qui di seguito.

Vero è che l'iniziativa «Moratoria più» non dovrebbe avere importanti ripercussioni economiche, nemmeno se mediante referendum fosse impedita la proroga dell'esercizio delle esistenti centrali nucleari oltre i quarant'anni. Tuttavia l'iniziativa richiederebbe l'adozione di misure supplementari, pena un aumento delle emissioni di CO2 (rispetto alla prospettiva di una durata di esercizio delle centrali nucleari esistenti di cinquanta o sessant'anni). L'accettazione dell'iniziativa ostacolerebbe in definitiva la realizzazione degli obiettivi in materia di CO2 e renderebbe più difficile il mantenimento dell'opzione nucleare.

L'iniziativa «Corrente senza nucleare» si ripercuoterebbe negativamente sull'economia svizzera. A partire dal 2010 bisogna infatti attendersi una diminuzione delle eccedenze attuali di elettricità in Europa. L'iniziativa limita le possibilità di sostituzione della corrente prodotta oggi nelle centrali nucleari svizzere, limitazioni che causerebbero senza dubbio un forte aumento dei costi dell'approvvigionamento elettrico. Motivi di natura politica e commerciale impedirebbero d'altronde la messa in atto di un divieto assoluto dell'imp...

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