Iniziativa parlamentare. Cognome e cittadinanza dei coniugi. Parità. Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

Riassunto


Iniziativa parlamentare. Cognome e cittadinanza dei coniugi. Parità. Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

03.428

Iniziativa parlamentare

Cognome e cittadinanza dei coniugi. Parità

Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale

del 22 agosto 2008

Onorevole presidente, onorevoli colleghi,

vi sottoponiamo, con il presente rapporto, il progetto di modifica del Codice civile, che trasmettiamo nel contempo per parere al Consiglio federale.

La Commissione propone di approvare il progetto di legge allegato.

22 agosto 2008 In nome della Commissione:

La presidente, Gabi Huber

Compendio

Il 19 giugno 2003, la consigliera nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer ha chiesto, mediante iniziativa parlamentare, una modifica del Codice civile volta a garantire la parità giuridica dei coniugi in materia di cognome e di cittadinanza. Il 7 ottobre 2004, il Consiglio nazionale ha dato seguito all'iniziativa. Il 1° giugno 2007, con 17 voti contro 2, la Commissione degli affari giuridici ha adottato l'avamprogetto elaborato da una sottocommissione tra il febbraio e il marzo 2007. La consultazione svolta dal 3 luglio al 10 ottobre 2007 ha dato un esito nell'insieme positivo. La Commissione ha riesaminato l'avamprogetto alla luce di questi risultati e il 22 agosto 2008 ha adottato con 13 voti contro 5 con 1 astensione il progetto definitivo.

La legislazione vigente, approvata dal Parlamento nel 1984 nell'ambito della riforma del diritto matrimoniale, non garantisce pienamente l'uguaglianza tra donna e uomo (cfr. in particolare la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo nella causa Burghartz c. Svizzera del 22 febbraio 1994). È quindi necessaria una revisione parziale del Codice civile. Un primo progetto di revisione, elaborato in seguito all'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Suzette Sandoz (94.434), è stato respinto il 22 giugno 2001 in votazione finale.

Il presente progetto si ispira al principio dell'immutabilità del cognome di nascita; gli sposi possono, tuttavia, dichiarare di voler assumere come cognome coniugale quello da celibe o nubile dello sposo o della sposa. I genitori uniti in matrimonio che portano cognomi diversi scelgono il cognome dei loro figli comuni (cognome da celibe o nubile del padre o della madre); in caso di disaccordo, il figlio porta il cognome da nubile della madre.

Sono inoltre modificate le disposizioni sulla cittadinanza cantonale e sull'attinenza comunale: ciascun coniuge conserva le proprie; il figlio acquista quelle del genitore di cui porta il cognome.

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Rapporto

1 Genesi del progetto

1.1 Iniziativa parlamentare

Il 19 giugno 2003 la consigliera nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer ha depositato un'iniziativa parlamentare volta a modificare il Codice civile (CC)1 in modo da garantire la parità dei coniugi in materia di cognome e di cittadinanza.

Il 13 ottobre 2003 la Commissione degl...

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