Rapporto annuale 2009 del Controllo parlamentare dell'amministrazione. Allegato al rapporto annuale 2009 delle Commissioni della gestione e della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Riassunto


Rapporto annuale 2009 del Controllo parlamentare dell'amministrazione. Allegato al rapporto annuale 2009 delle Commissioni della gestione e della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

Rapporto annuale 2009 del Controllo parlamentare dell'amministrazione

Allegato al rapporto annuale 2009 delle Commissioni

della gestione e della Delegazione delle Commissioni della gestione delle Camere federali

del 22 gennaio 2010

Riepilogo delle attività del CPA nel 2009

Nel presente rapporto, il Controllo parlamentare dell'amministrazione (CPA) passa in rassegna un anno di attività molto intensa nel corso del quale sono state portate a termine tre valutazioni, un audit di gestione e un progetto di portata limitata per le Commissioni della gestione delle Camere federali (CdG); sono state inoltre elaborate tre ulteriori valutazioni, un audit di gestione e alcuni mandati nel quadro dell'ispezione sulla crisi dei mercati finanziari.

Progetti portati a termine

Il fatto che l'assicurazione contro la disoccupazione sia ricaduta nelle cifre in rosso già tre anni dopo il suo risanamento, e le grandi differenze cantonali in materia di tasso di disoccupazione rendono ovvia la necessità di un'analisi delle attività di gestione e di vigilanza delle autorità federali. La valutazione della gestione e della vigilanza dell'assicurazione contro la disoccupazione permette di concludere che le attività svolte dalla Confederazione funzionano in generale correttamente: le basi legali sono coerenti, la strategia e la gestione sono fondate su obiettivi e strumenti adeguati. A una politica di controllo severa si accompagna una cultura del miglioramento e di collaborazione. I problemi evidenziati si riassumono innanzitutto a) nella mancanza di trasparenza a livello di scelta dei membri della Commissione di sorveglianza, nonché nella rappresentatività della sua composizione; b) nei mecca-nismi di rilevamento di situazioni problematiche e di reazione a livello di Consiglio federale, della Commissione di sorveglianza e dell'Ufficio di compensazione; e c) nella vigilanza dell'applicazione condotta dal Consiglio federale. Il margine di manovra lasciato agli organi esecutivi ha generato soluzioni ineguali, per quanto attiene allo loro efficacia, a pratiche eterogenee e a risultati difformi che non hanno una spiegazione convincente. Ma, finora, il Consiglio federale non ha ritenuto che questa eterogeneità fosse incompatibile con l'applicazione uniforme del diritto alla quale esso deve provvedere.

Sei anni dopo l'entrata in vigore della LPers, sono sorti dubbi sulla qualità della gestione e dell'attuazione della politica del personale nonché sulla realizzazione dei suoi obiettivi principali. La valutazione della gestione della politica relativa al personale della Confederazione mostra che i problemi non sono attribuibili alle condizioni di lavoro (stipendi, equilibrio tra vita professionale e vita privata, formazione) e nemmeno al raggiungimento degli obiettivi principali della legge. Le principali lacune rilevate sono riconducibili alla gestione insufficiente da parte del Consiglio federale e del Dipartimento federale delle finanze. In effetti, la decentralizzazione delle competenze in materia di gestione delle risorse umane non è stata accompagnata dal potenziamento delle attività gestionali che il Consiglio federale aveva annunciato.

La collaborazione tra l'Amministrazione federale e le ONG (organizzazioni non governative), è stata oggetto di critiche ricorrenti da parte dei responsabili politici e dei media, soprattutto nel settore della cooperazione allo sviluppo. Il CPA ha pertanto effettuato uno studio approfondito della gestione della collaborazione con le

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ONG in materia di cooperazione allo sviluppo e, a fini comparativi, nei settori agricolo e ambientale. A questo scopo sono state descritte e valutate dettagliatamente sia le norme legali sia la prassi gestionale delle collaborazioni in 14 casi. Il CPA ha constatato che, in numerosi casi, l'Amministrazione non reagisce in maniera appropriata ai due rischi principali insiti nella collaborazione con le ONG: le misure volte a ridurre al minimo i cambiamenti di destinazione dei fondi pubblici sono sufficienti soltanto in cinque dei casi studiati e le misure preventive, adottate al fine di evitare l'emergere di situazioni monopolistiche, sono...

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