Arrêt de Tribunal Fédéral, 14 mars 1975

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Résumé


Regeste

Gewässerschutz. Begriff des Störers. Verteilung der Kosten der durch antizipierte Ersatzwornahme getroffenen Feststellungs-, Vorbeugungs- und Behebungsmassnahmen, falls mehrere Störer beteiligt sind. 1. Die Regeln über die Tragung der Kosten der antizipierten Ersatzvornahme gründen sich nicht auf die öffentliche Ordnung im Sinne des Art. 2 SchlT ZGB (Erw. 3). 2. Art. 8 GSchG vom 8. Oktober 1971 ändert hinsichtlich der Tragung dieser Kosten nichts an den Grundsätzen, die schon aus Art. 12 des Gesetzes vom 16. März 1955 abzuleiten waren (Erw. 4). 3. Begriffe des Verhaltens- und des Zustandsstörers (Erw. 5). 4. Sind mehrere Störer beteiligt, die aus verschiedenen Gründen verantwortlich sind, so hat die Behörde, welche die Rückerstattung der Kosten der antizipierten Ersatzvornahme erreichen will, in der Regel die in Art. 50 Abs. 2 und 51 Abs. 2 OR aufgestellten Kriterien analog anzuwenden. Sie wird sich im allgemeinen in erster Linie an den Verhaltensstörer und nur subsidiär an den Zustandsstörer halten (Erw. 6).

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Regeste

Protection des eaux. Notion de perturbateur. Répartition, en cas de pluralité de perturbateurs, des frais occasionnés par les mesures de constatation, de prévention et d'élimination prises par voie d'exécution anticipée par substitution. 1. Les règles relatives à la charge des frais d'une mesure anticipée d'exécution par substitution ne sont pas fondées sur l'ordre public au sens de l'art. 2 titre final CC (consid. 3). 2. En ce qui concerne la charge des frais d'une mesure anticipée d'exécution par substitution, l'art. 8 de la LF du 8 octobre 1971 sur la protection des eaux contre la pollution n'a apporté aucune innovation par rapport aux principes découlant déjà de l'art. 12 de la LF du 16 mars 1955 sur le même objet (consid. 4). 3. Notion de perturbateur par comportement et de perturbateur par situation (consid. 5). 4. Lorsque plusieurs perturbateurs répondent à des titres divers, l'autorité qui entend obtenir le remboursement des frais occasionnés par une mesure anticipée d'exécution par substitution doit en général appliquer par analogie le principe énoncé par les art. 50 al. 2 et 51 al. 2 CO. En principe, elle devra faire valoir ses prétentions d'abord envers le perturbateur par comportement et seulement à titre subsidiaire contre le perturbateur par situation (consid. 6).

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Regesto

Protezione delle acque. Nozione di perturbatore. Riparto delle spese per l'attuazione surrogatoria anticipata di provvedimenti d'accertamento, di prevenzione e di risanamento, in caso di pluralità di perturbatori. 1. Le norme che regolano l'onere delle spese relative all'attuazione surrogatoria anticipata non sono fondate sull'ordine pubblico ai sensi dell'art. 2 tit. finale CC (consid. 3). 2. Per ciò che concerne l'onere delle spese dell'attuazione surrogatoria anticipata, l'art. 8 della LF dell'8 ottobre 1971 contro l'inquinamento delle acque non ha innovato alcunché rispetto a quanto già desumibile dall'art. 12 della precedente legge del 16 marzo 1955 (consid. 4). 3. Nozione di perturbatore per comportamento e di perturbatore per situazione (consid. 5). 4. In caso di pluralità di perturbatori, responsabili a titolo diverso, l'autorità che intenda ottenere il rimborso delle spese sostenute per l'attuazione surrogatoria anticipata deve, di regola, applicare per analogia il criterio enunciato negli art. 50 cpv. 2 e 51 cpv. 2 CO. Di massima essa dovrà far valere le proprie pretese in primo luogo nei confronti del perturbatore per comportamento e solo sussidiariamente nei confronti di quello per situazione (consid. 6).

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Extrait


Arrêt de Tribunal Fédéral, 14 mars 1975

Chapeau

101 Ib 410

70. Estratto della sentenza 14 marzo 1975 nella causa Simona contro Consiglio di Stato del Cantone Ticino

Faits à partir de page 411

BGE 101 Ib 410 S. 411

A.- Il dott. Emilio Simona è locatario a Locarno di una casa monofamiliare di proprietà dello Stato del Cantone Ticino. Nell'ottobre 1968 la ditta Franco Bologna effettuava la revisione del serbatoio dell'impianto di riscaldamento dello stabile. In tale occasione essa metteva fuori uso il bocchettone esterno del tubo di scarico e ne installava uno interno. Il vecchio bocchettone non veniva tuttavia tolto od occluso.

Il 22 agosto 1969 Alfredo Togni, socio della ditta Petrol-Togni, trasportava alla casa locata dal dott. Simona 5000 litri di olio combustibile. Togni aveva già provveduto personalmente in precedenza a riempimenti del serbatoio della casa in questione ma in epoca anteriore alla sostituzione del bocchettone. Senza rendersi conto di tale sostituzione, egli versava il combustibile nel vecchio bocchettone, provocando la fuoriuscita di una quantità considerevole del liquido, di cui parte s'infiltrava nel suolo. Valendosi dell'intervento di ditte private, dell'Ufficio tecnico del Comune di Locarno e dei pompieri di Locarno, il Dipartimento delle Opere sociali del...

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